Sul ruolo di Leao, Allegri è chiaro: "Può fare tranquillamente il centravanti, basta vedere che movimenti ha fatto domenica"
Queste le dichiarazioni di Massimiliano Allegri nel corso della conferenza stampa verso Milan-Torino.
Su Leao:
"Può fare tranquillamente il centravanti, basta vedere che movimenti ha fatto domenica, con l'Inter e Cremona con questi attacchi alla profondità. Quando si apre si sente un filino più a suo agio, ma quando si allarga se non gli arriva palla esce un po' dalla partita...".
Non è un luogo comune che le italiane facciano così fatica in Europa? L'intensità dipende dai giocatori, dall'allenatore, dal campionato?
"Star qui a dire, non spiegare, perché non spiego niente e non ho la verità in tasca. Non bisogna denigrare il calcio italiano. Abbiamo caratteristiche che sono quelle, fa parte della storia del popolo italiano, dal medioevo e dalla difesa dei fortini. Ora tutti parlano. la velocità del passaggio è sicuramente diversa e dipende dai giocatori. Perché le partite sono più veloci in Europa? Intanto perché o vinci o perdi. Il campionato inglese è completamente diverso, non migliore o peggiore. Quando dicono che in Italia il gioco ristagna e ci sono meno spazi, vediamo il positivo: è più difficile far gol. Noi siamo nati e cresciuti così e ci siamo evoluti. Non dobbiamo andare a scimmiottare altri paesi che hanno una cultura diversa. È diversa la storia da club a club. Bisogna sistemare i settori giovanili, trovare formule diverse. Ma non dire, bisogna fare! E prendere decisioni. Ora chiudo altrimenti divento polemico. Credo che andrebbero sciorinati numeri su tutti quelli che sono i settori giovanili. Questi numeri andrebbero tirati fuori. Ci dobbiamo preoccupare perché tanti bambini che giocano a calcio smettono presto e vanno a giocare a tennis. Per arrivare ai Sinner c'è tutto un lavoro dietro. Bisogna stare attenti. Chi capisce di Settore Giovanile, basta fare delle riforme".

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