Totti, crisi calcio Italia? "Si torni puntare con forza e serietà su settori giovanili"

Totti, crisi calcio Italia? "Si torni puntare con forza e serietà su settori giovanili"MilanNews.it
Oggi alle 18:00News
di Andrea La Manna
fonte ANSA
L’ex capitano della Roma Francesco Totti ha parlato di cosa deve fare il calcio italiano per tornare ad essere competitivo, in primis puntare con forza a rinforzare i settori giovanili.

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - "L'unica vera cosa da fare in questo momento è tornare a puntare con forza e serietà sui settori giovanili". Parola di Francesco Totti nel nuovo e innovativo format di intrattenimento calcistico targato Betsson Sport, intitolato "Totti contro Tutti', a proposito del movimento calcistico italiano e della dolorosa assenza della Nazionale per la terza volta ai Mondiali. A suo avviso, il problema principale risiede nello snaturamento delle rose odierne della Serie A, dove ormai figurano pochissimi italiani e troppi innesti stranieri. , ha concluso l'ex capitano della Roma, ricordando con nostalgia la sua epoca d'oro in cui la proporzione tra talenti nostrani e stranieri era totalmente capovolta. Incalzato sulle storiche indiscrezioni inerenti a presunte tensioni interne durante i suoi ultimi anni di carriera, Totti ha spento definitivamente ogni voce sul suo rapporto con Daniele De Rossi, definendo i rumors del passato come semplici dicerie da bar. "Non c'è mai stato alcun attrito tra me e Daniele", ha dichiarato l'ex capitano giallorosso, sottolineando come tra i due abbiano sempre regnato il massimo rispetto, l'amicizia e una profonda stima reciproca, cresciuta condividendo un lunghissimo percorso sul campo. Spazio anche a riflessioni più profonde e mature, come quella legata alla celebre espulsione del 5 maggio 2010 durante la finale di Coppa Italia contro l'Inter, causata da un brutto calcio sferrato a Mario Balotelli da dietro.

Totti non si è nascosto e ha espresso un sincero pentimento, cogliendo l'occasione per lanciare un messaggio formativo: "Oggi non lo rifarei assolutamente". Ha poi spiegato come quel gesto sia stato il frutto di un "blackout totale dovuto a un accumulo di provocazioni e tensioni durato anni", concludendo con un caloroso appello rivolto ai più giovani affinché "non ripetano simili errori, poiché il calcio deve rimanere uno sport e un divertimento". Durante il format Totti ha toccato corde intime quando si è parlato della maglia azzurra e dei match che ancora non lasciano dormire la notte. Il più grande rammarico di Totti non è legato alla Roma, bensì alla finale dell'Europeo 2000 persa incredibilmente contro la Francia a una manciata di secondi dal fischio finale. Un accenno ironico è stato riservato anche al traumatico Mondiale 2002 e al contestato arbitraggio di Byron Moreno contro la Corea del Sud: "Se ci fosse stato il VAR nel 2002? Avrebbero buttato fuori direttamente l'arbitro". L'intera puntata è visibile sul canale YouTube di Betsson Sport. (ANSA).