Verona, da Shakespeare a Cadè e Bagnoli: la tragedia che si è ripetuta

13.09.2019 16:11 di Luca Vendrame   Vedi letture
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Verona, da Shakespeare a Cadè e Bagnoli: la tragedia che si è ripetuta

In principio Verona era la città di Romeo e Giulietta, Montecchi e Capuleti, una città divenuta icona di amore, passione e romanticismo tragici. Ma il 20 maggio 1973 la tragedia si sposta dal piano letterario a quello sportivo, dando alla città di Verona, prima semplice scenario, una personificazione resa tale da 11 giocatori più allenatore e sostituti: 5-3 finale per la squadra guidata da Giancarlo Cadè. Il Milan sembrava aver già in tasca lo scudetto, ma lo perde a Verona e lo vince la Juventus. Episodio che è costato caro anche ai rossoneri anche 17 anni più tardi, quando sempre contro il Verona, e sempre al Bentegodi, il Milan olandese di Arrigo Sacchi cade sotto i colpi dell'Hellas di Bagnoli, con i gol di Sotomayor e Pellegrini a rispondere al gol iniziale di Marco Simone, fermando il Milan, scavalcato dal Napoli di Maradona che la giornata successiva, si sarebbe laureato campione d’Italia.