Pagelle - Calha, il lampo che illude. Pioli sbaglia i cambi. Leao ancora una volta male

21.04.2021 20:33 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
Pagelle - Calha, il lampo che illude. Pioli sbaglia i cambi. Leao ancora una volta male
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Queste le pagelle di Milan-Sassuolo:

G. Donnarumma 6: attento e reattivo sulla conclusione ravvicinata di Boga. Comanda la difesa vocalmente con personalità e leadership. Impallinato due volte da Raspadori.

Calabria 6: buon rientro dall’inizio per Davide, che riporta sicurezza sulla corsia di destra.  (dall’86 Kalulu sv)

Kjaer 5: Defrel è cliente facile da gestire, cambia tutto quando De Zerbi azzecca le mosse Raspadori e Traoré. In occasione del gol del pareggio, è lui quello che dovrebbe uscire proprio sul 18 del Sassuolo.

Tomori 5: finché non entra Raspadori, regge bene. Poi, però, lo perde clamorosamente in occasione del vantaggio ospite che pesa come un macigno sulla partita.

Dalot 6: un primo tempo attento, come dimostra anche la chiusura su Berardi. Nella ripresa, con il cambio di riferimenti, perde il contatto con gli avversari.

Kessie 5: è dentro il concorso di colpe del primo gol, perché il Sassuolo attira i due centrocampisti centrali sul portatore e perde, insieme a Meite e poi Kjaer, Raspadori.

Meite 5: vedasi Kessie. Fa delle cose buone, ma poi crolla nel momento topico della partita, ovvero quando il Sassuolo aumenta i giri del motore con gli ingressi dalla panchina. (dall’86’ Diaz sv)

Saelemaekers 6: primo tempo ottimo, dove sbuca in ogni dove. Nel secondo tempo, come tutta la squadra, abbassa il ritmo e il Milan la paga carissimamente. (dall’86’ Castillejo sv).

Calhanoglu 6,5: disegna il gol che sblocca la partita con un arcobaleno magico che si insacca sotto l’incrocio alla sinistra di Consigli. Gioca da quarto di centrocampo e lo fa con grande applicazione. Scalda le mani al portiere ospite anche nella ripresa. (dal 73’ Krunic 5: impalpabile).

Rebic 5,5: fa la prima punta nel 4-4-2 disegnato da Pioli, ma passa più tempo a menare Marlon che a trovare spunti reali. Più vivo rispetto a Leao, ma il suo cambio è il primo degli errori di lettura di Pioli. (dal 73’ Mandzukic 5,5: una buona sponda aerea e poco più).

Leao 4,5: non c’è, è inutile insistere su di lui come prima punta. Errare è umano, perseverare è diabolico. E il discorso, questa volta, non riguarda solo lui, ma anche Pioli.

All. Pioli 5: azzecca la mossa del 4-4-2 iniziale che spiazza il Sassuolo e permette al Milan di creare spesso linee di passaggio interessanti. Sbaglia completamente i cambi. La tassa Krunic da esterno, al posto di Hauge che gioca in quel ruolo, è un qualcosa di non più comprensibile. Butta dentro il resto degli offensivi quando la frittata ormai è fatta. Una sconfitta che riapre tutta la corsa Champions, con il Milan che – adesso – non può più sbagliare nulla.