Pagelle - Giroud, prova devastante. Tonali, che match. Brahim e Leao show

29.08.2021 22:37 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Pagelle - Giroud, prova devastante. Tonali, che match. Brahim e Leao show
MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Queste le pagelle di Milan-Cagliari:

Maignan 6,5: sul gol di Deiola si trova nelle condizioni di dover battezzare chi colpirà il pallone di testa tra il centrocampista e Pavoletti, che prendono in mezzo Calabria. Poi sicuro nelle uscite e disinnesca la punizione velenosa di Marin.

Calabria 6,5: non può fare molto quando il duo Deiola-Pavoletti lo prendono in mezzo per il gol del pareggio momentaneo del Cagliari. Poi si esalta con la Sud che lo trascina quando

Kjaer 6,5: il Cagliari non crea grossi problemi in fase offensiva e lui si diletta ad aprire il gioco con le sue sciabolate di 60 metri, quasi sempre precisissime.

Tomori 6,5: in coppia con Kjaer, tiene ordine davanti a Maignan.

Theo Hernandez 6: sicuramente meglio rispetto a lunedì contro la Sampdoria, ma non è ancora il treno inarrestabile che siamo abituati a vedere.

Tonali 7,5: una prova da leader vero. Il click mentale è scattato. Grande personalità in tutti i palloni giocati e poi la perla. Sblocca la partita con una punizione telecomandata che va a spegnersi sotto l’incrocio alla destra di Radulovic. Il 30 marzo 2002 uno che si chiama Pirlo fece lo stesso, nella stessa porta, contro il Parma, per il suo primo gol con il Milan. (dal 68’ Bennacer 6: entra a gara già andata in ghiacciaia. Mette minuti per recuperare la forma).

Krunic 6,5: ordinato, in questo nuovo ruolo. Si sta calando bene nella parte e dimostra che, con applicazione, può farlo.

Saelemaekers 7: corsa, grinta, qualità nelle giocate e nelle letture e un gol di testa sfiorato. Accende il motorino ed è imprendibile per Dalbert che non ci capisce niente. (dal 67’ Florenzi 6: primi minuti davanti al pubblico di San Siro che lo accoglie con un’ovazione. Si esibisce in un bel recupero e tiene in ordine la fascia destra).

Brahim 7,5: imprendibile. Sciorina calcio anche grazie al fatto che trova sempre il ritmo giusto delle giocate e dei movimenti. Mette in porta Giroud per il gol del 3-1, la Lega gli toglie la deviazione sul tiro di Leao e salta sempre l’uomo. Riferimento puro della manovra offensiva milanista. (dall’84’ D. Maldini sv):

Leao 7,5: letteralmente imprendibile. Punta i diretti avversari con la facilità di chi si sente forte. Sbaglia un gol, ne segna uno in combinata con Brahim e regala quella piacevole sensazione di poter far sempre male agli avversari. (dal 67’ Rebic 6: deve trovare la miglior condizione, ma è propositivo. Sfiora il gol su sponda di Giroud a pochi minuti dalla fine. Come a Genova, gli manca qualcosa nella mira, ma la metterà presto a posto).

Giroud 8: timbra la prima a San Siro con un double da bomber vero. Fa un grandissimo lavoro per far girare la squadra. Brahim gli offre un pallone che lui non sbaglia mai. Poi, dagli undici metri, è glaciale. Mette a cuccia un cliente non facile come Godin. Manda in porta Leao, all’alba della partita, con un colpo di tacco clamoroso. (dall'89' Castillejo sv).

All. Pioli 7: il Milan da spettacolo davanti ai suoi tifosi tanto è vero che il gol del pareggio del Cagliari non viene quasi notato. Con Giroud, il Milan ha un riferimento offensivo decisamente diverso rispetto a Ibrahimovic. Ma come con lo svedese, i trequartisti si trovano da Dio.