Pagelle - Meite male, Tonali risponde presente. Bene Kalulu

18.02.2021 21:13 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Pagelle - Meite male, Tonali risponde presente. Bene Kalulu
MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Queste le pagelle di Stella Rossa-Milan:

G. Donnarumma 6,5: nel primo tempo compie una parata vera su Petrovic e, per poco, non prende anche il rigore di Kanga. Pavkov disegna una parabola di testa sulla quale non può fare nulla per il 2-2.

Kalulu 6,5: ottima partita da terzino destro, dove spinge e copre con intelligenza. Causa anche l’espulsione di Rodic.

Tomori 6,5: compie un ottimo salvataggio in chiusura nel primo tempo e, in generale, non dà mai la sensazione di andare in difficoltà contro gli avversari.

Romagnoli 5,5: tutto gira attorno al fallo di mano con il quale causa il rigore del primo pareggio dei serbi. Un braccio largo a intercettare una conclusione senza velleità di Falcinelli che riequilibra la partita.

Theo Hernandez 6: prima frazione timida, sempre raddoppiato e dove non riesce a spingere come sa fare tanto è vero che anche Rebic lo manda a quel paese per una mancata sovrapposizione. Nel secondo tempo si azione con maggior frequenza, procurandosi e trasformando il rigore del secondo vantaggio milanista. (dal 77’ Dalot sv).

Bennacer 6: compitino finché è rimasto in campo, poi la mazzata della ricaduta. (dal 38’ Tonali 6,5: entra bene in un momento particolare della gara. Porta sostanza nella fase di non possesso e buone cose in impostazione).

Meite 5: perde completamente la marcatura di Pavkok in occasione del gol del 2-2 che cambia totalmente l’economia della qualificazione in casa rossonera. Non convince nemmeno con la palla tra i piedi.

Castillejo 6: gli annullano un gol per fuorigioco, innesca l’autogol del primo vantaggio milanista e zampetta per tutto il campo, ma senza poi riuscire a sfruttare l’assist di Leao per il potenziale 1-3.

Krunic 6,5: dinamismo tra le linee, belle letture e un assist al bacio che Rebic non sfrutta solo davanti al portiere. I serbi gli lasciano spazio per potersi muovere come preferisce.

Rebic 5,5: si mangia un gol fatto a tu per tu con il portiere avversario, vanificando una palla magica di Krunic. Esce nell’intervallo per staffetta con Leao (dal 46’ Leao 5,5: dovrebbe dare quella spinta in più per affondare il colpo sull’1-3, ma a parte l’assist per Castillejo, produce davvero poco).

Mandzukic 5,5: crea spazi per i compagni, venendo spesso a fare il centravanti di raccordo con il resto della squadra, ma quando c’è bisogno di lui in area di rigore, non è pervenuto. Peccato perché la fase di cucitura gli era riuscita anche bene, ma paga anche il fatto che i compagni non abbiano giocato molto per lui. (dall’81’ Calhanoglu sv).

All. Pioli 5,5: il Milan butta il pass diretto per la qualificazione non chiudendo la partita. Troppo lezioso nella fase conclusiva delle azioni e con poca qualità nel capire come e dove colpire l’avversario in inferiorità numerica.