Pagelle - Tata, Gabbia e Theo: errori imperdonabili. Ibra la riapre. Leao è fondamentale

20.11.2021 22:52 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Pagelle - Tata, Gabbia e Theo: errori imperdonabili. Ibra la riapre. Leao è fondamentale
MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Queste le pagelle di Fiorentina-Milan:

Tatarusanu 4: serata da incubo per il portiere romeno. L’uscita alta dalla quale nasce il gol dell’1-0 della Fiorentina è qualcosa di ingiustificabile. Se la prende con Gabbia, ma anche lui è piantato per terra. Nell’uno contro uno con Vlahovic, non appena il serbo si allarga, lui si arrende e anche sul tiro del 4-2 va giù con una lentezza disarmante.

Kalulu 6,5: è certamente uno dei pochi ad aver effettuato una prestazione convincente. Spinge sempre, tiene bene Biraghi, recupera palloni e non molla davvero mai. (dal 57’ Florenzi 6: gioca di posizione, anche perché il Milan orienta tutta la sua manovra offensiva sulla corsia opposta con Leao e Theo Hernandez).

Kjaer 6,5: picchia e si picchia con Vlahovic, al quale non concede niente. Infatti il serbo segna i suoi due gol quando su di lui c’è Gabbia e grazie alla dormita colossale di Theo Hernandez. Simon, da buon leader, si fa sentire anche con i compagni per tenere alto il livello dell’attenzione. Ma gli altri recepiscono poco.

Gabbia 4: serata terribile per Matteo, che sul gol dell’1-0 copre il pallone sperando nel ritorno di Tatatusanu, ma arriva Duncan. Perde completamente Vlahovic per il gol del 3-0.

Theo Hernandez 4,5: increibile come si sia addormentato con la solita “theata” in fase difensiva facendosi scippare il pallone da Nico Gonzalez che permette a Vlahovic di portare la viola sul più due quando, invece, serviva cercare il gol del pareggio. E aveva almeno tre opzioni di passaggio. Vanifica così anche l’assist che aveva fornito a Ibrahimovic per il colpo del 3-2 e quelle cose buone che aveva fatto prima.

Kessie 6: in mezzo al campo, alla prima da capitano, fa il suo. Non eccelle in nulla, spesso si abbassa lui tra i due centrali per cercare l’impostazione a tre dando a Tonali lo spazio per andare tra le linee.

Tonali 6,5: è certamente il centrocampista più impattante che ha a disposizione Pioli. Lotta, recupera palloni, cerca di premiare la profondità dei compagni con lanci precisi. Esce quando non ne ha davvero più. (dal 73’ Bennacer 6: il suo ingresso in campo avviene nel momento di massimo sforzo, ma anche di massima confusione tattica del Milan).

Saelemaekers 5,5: Pioli gli chiede un lavoro di contenimento dando a Brahim, Leao e Ibra il compito di attaccare. Lui prova a eseguire, ma in avanti fa davvero troppo poco. (dal 56’ Messias 5: ingolfato. Come era normale che fosse. Ma non così tanto).

Brahim Diaz 5: nella settimana dello spot per il film dei Ghostbusters, lui rimane nella trappola attivata dai viola. Non trova la posizione che gli può far fare la differenza tra le linee fino a quando Pioli non lo toglie. (dal 56’ Giroud 5,5: cerca di mettere densità dentro l’area di rigore e, un po’ di lavoro sporco, lo fa. Ibra segna, lui non ha modo di provarci).

Leao 6,5: nel tabellino delle azioni pericolose del Milan, lui c’è sempre. Cerca di prendere il tempo ai difensori della Fiorentina, prova a saltarli e mette alla frusta Terracciano. Non è un caso che quando esce lui, il Milan perde tantissimo nel rush verso una rimonta che non ci compie. (dall’80 Krunic sv).

Ibrahimovic 7: un primo tempo orribile, dove si mangia il gol del pareggio su pallone delizioso di Kjaer che avrebbe portato la partita su altri binari. Inizia la ripresa sparando fuori una sponda di Leao. Poi ringrazia Bonaventura e Theo per gli assist per i gol che portano il Milan a -1. Suo il colpo di testa che Venuti devia nella sua porta per l’inutile 4-3.

All. Pioli 5.5: arriva la prima sconfitta in campionato e il suo Milan è apparso offuscato. Tradito da Gabbia e Tatarusanu. Non dalla prestazione generale della squadra, che ha perso per gli errori dei singoli. Testa all’Atletico e poi al Sassuolo, per riprendere il cammino in campionato.