Milan-Lecce 1-0, voti e pagelle: Rabiot MVP, Alexis, Gabbia e Fullkrug da 7

Milan-Lecce 1-0, voti e pagelle: Rabiot MVP, Alexis, Gabbia e Fullkrug da 7
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Ieri alle 22:53Pagelle
di Pietro Mazzara

Milan-Lecce 1-0, la decide Niclas Füllkrug con il primo gol con la maglia rossonera a sublimazione di una prova di dominio che segna un +15, a livello di punti, rispetto allo scorso anno.

MILAN-LECCE 1-0, VOTI E PAGELLE

Maignan 6
Letteralmente inoperoso.

Tomori 6.5
Rischia tantissimo nel finale di primo tempo con un fallo rivedibile e evitabile. Poi non sbaglia una scelta, sia con la palla sia senza.

Gabbia 7
Ha a referto almeno tre occasioni aeree, dove però non riesce ad essere risolutore. In marcatura è insuperabile. L’azione del gol vittoria parte da un suo lancio panoramico perfetto, che sorvola le unità di terra del Lecce e permette a Saelemaekers di arrivare con i tempi giusti al cross che poi Füllkrug tramuta nella rete dei tre punti.

De Winter 6.5
Un giallo nel primo tempo che non gli demineralizza la prestazione. Presente, concentrato, non perde un duello.

Saelemaekers 7
Nella prima metà del primo tempo è decisamente quello più attivo. Punta poco il fondo, preferisce giocare nell’half-space per provare a bucare internamente la difesa del Lecce. Sale decisamente nel secondo tempo, dove contribuisce all’importante produzione offensiva del Milan. Bellissimo il cross che permette a Füllkrug di realizzare il primo gol con la maglia rossonera. Esce per un problema fisico nel finale. (dall’80’ Athekame sv).

Ricci 6
Cerca il suo ritmo dentro la partita. Spesso viene bypassato per andare dritti su Saelemaekers in fase di corsa in avanti. Decisamente più coinvolto nel secondo tempo, con Falcone che gli cancella il gol con una super parata. (dal 72’ Loftus-Cheek 5.5: insufficienza giustificata dal buco clamoroso, poco prima del gol di Füllkrug, sulla sponda perfetta di Rabiot).

Jashari 6.5
Parte bene, con delle belle riaggressioni utili a ribaltare velocemente la transizione da passiva ad attiva. Prende in mano la squadra nella ripresa, facendo alzare tutta la squadra. Regala scorribande da mezzala pura, ma anche imbucate da regista di ruolo. Esce per un problema fisico, ma è una partita che incoraggia. (dall’86’ Modric sv)

Rabiot 7
È decisamente quello più continuo, a livello di prestazione, nel primo tempo. Spinge Estupinan ad essere calmo e a non cercare cose difficili. Conferma la sua capacità di essere sempre presente nelle azioni che contano, contribuendo a far salire il coefficiente di pericolosità delle azioni milaniste. Ottima la sua sponda aerea per Loftus-Cheek, ma l’inglese “buca” il tocco a due metri dalla linea di porta. È ovunque, il prototipo del box-to-box capace di attaccare e difendere. Nel finale mette in porta Nkunku, ma Falcone è in modalità piovra.

Estupinan 6
C’è sempre la sensazione che entri in campo impaurito e con la smania di voler far vedere cose. Allegri e soprattutto Rabiot gli chiedono di stare calmo. Decisamente più convincente il secondo tempo dove accompagna bene le iniziative di Rabiot e Jashari che si aprono sulla sua fascia.

Pulisic 6
Nel primo tempo è quello che deve cucire il gioco offensivo, con Leao mandato in mezzo. Svaria parecchio alla ricerca della posizione migliore, ma è sempre coinvolto. Falcone gli nega la gioia del gol con una delle diverse super parate che mette in scena. Esce per far spazio al match-winner. (dal 72’ Füllkrug 7: chiama lui il suo ingresso in campo e alla prima azione, per poco, non la mette dentro. Letale nel correggere di testa un cross al bacio di Saelemaekers alle spalle di Falcone. Il suo ingresso ha l’effetto immediato di abbassare ulteriormente i pugliesi e di riempire maggiormente l’area di rigore).

Leao 6
Prova dai due volti. Un primo tempo di difficoltà, dove non riesce a trovare spazio e palloni giocabili, anche perché con il 3-5-2 c’è necessità di riempire l’area di rigore. Cambia passo nella seconda parte della gara, con una libertà mentale più evidente. Mette in porta Pulisic con un grande assist, ma Falcone cancella tutto. (dall’87’ Nkunku sv)

Allenatore
Allegri 7

Una partita come questa, senza un Falcone clamoroso, sarebbe potuta finire con almeno 2-3 gol in più all’attivo. Il Milan parte forte a livello di approccio alla gara e non perde mai la conduzione della partita. La sua squadra sale in maniera importantissima nel secondo tempo con il gol di Füllkrug che legittima il dominio. Ventesimo risultato utile consecutivo in campionato: non accadeva dalla stagione 1992-93.