Milan-Parma 0-1, voti e pagelle: fioccano le insufficienze. Si salvano in pochi

Milan-Parma 0-1, voti e pagelle: fioccano le insufficienze. Si salvano in pochi
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Oggi alle 20:41Pagelle
di Pietro Mazzara

Milan-Parma 0-1, fine dei giochi. I rossoneri perdono in casa per la seconda volta in campionato, dicono addio alle residue speranze scudetto e falliscono il colpo del ko per la zona Champions League. Emersi tutti i limiti strutturali di una squadra che ha decisamente problemi nella zona offensiva, dove il ritmo si abbassa e gli avversari riescono a chiudersi.

Milan-Parma 0-1, voti e pagelle

Maignan 5.5
Si lamenta per una presunta ostruzione sul gol vittoria del Parma. In realtà è il solito scenario sugli angoli battuti in quel modo, dove Mike non esce quasi mai.

Tomori 5.5
Pronti-via, e il Parma sfonda subito dalla sua parte e viene salvato da De Winter, che devia in angolo la girata a botta sicura di Pellegrino. Non una serata da ricordare. (dall’86 Athekame sv).

De Winter 6
Parte come centrale dei tre entrando per Gabbia, fermatosi nel riscaldamento. Salva subito su Pellegrino e lo costringe a giocare su terre lontane.

Bartesaghi 5.5
Prestazione più tendente allo scuro che al chiaro. Specie nel secondo tempo dove non appare incisivo come ci si aspetterebbe. Troilo gli salta alle spalle sul gol vittoria del Parma.

Saelemaekers 5
Adesso è quasi acclarato: se è questo, non è un giocatore che può fare la differenza in positivo per la squadra. Quello di inizio stagione era un giocatore diverso, nelle scelte individuali e collettive. Quello che si sta vedendo ora è un altro giocatore, che sbaglia quasi tutte le decisioni e ha il brutto vizio di stringere il raggio d’azione, andando spesso per la linea interna, piuttosto che attaccare il fondo.

Loftus-Cheek sv
Esce dopo undici minuti per un colpo duro di Corvi in uscita. (dall’11 Jashari 6: entra quasi a freddo, ma sembra la scelta giusta perché ha voglia di dare ritmo alla manovra del Milan. Ed è uno dei pochi che va in verticale; dall’86’ Nkunku sv).

Modric 5.5
Nella sera in cui il Milan pone fine alla sua streak di risultati utili consecutivi, anche il Maestro appare appannato. Non riesce auasi mai a trovare linee di passaggio precise e Keita gli dà un grande fastidio.

Rabiot 5.5
In una partita da vincere a tutti i costi, anche lui non appare ultra determinato. Nel primo tempo potrebbe impattare verso la porta un bel cross che gli arriva sulla testa. Nel secondo esegue il cross sul quale Leao prende il palo che cambia la partita. Nel complesso, troppo poco.

Estupinan 5
Se un esterno non spinge e non crossa ma passa solo il pallone in maniera corta e all’indietro, che esterno è? (dal 62’ Pavlovic 6: seppur non al top, si mette a disposizione e cerca di assaltare il Parma. Sembra tra i pochi a credere di poter vincere la partita).

Pulisic 5.5
Torna titolare, ma non è brillante. Cerca costantemente il suo posto dentro la partita, ma non lo trova quasi mai. (dal 62’ Füllkrug 5.5: ha solo un pallone giocabile dentro l’area di rigore, ma la sua girata viene deviata fuori. Poi aspetta i cross come si aspetta un pacco in ritardo senza tracciamento. Infatti gli annullano le consegne).

Leao 6
Prende un palo che grida vendetta, perché si era liberato benissimo e ha impattato alla grande il cross di Rabiot. Di tutta la fase offensiva del Milan è quello che sembra avere più ritmo.

Allenatore
Landucci 5

Il Milan pone fine alla sua lunghissima serie di risultati utili consecutivi, ma il Parma ha mostrato, ulteriormente, quelli che sono i limiti offensivi di questa squadra. La ricerca costante del gioco perimetrale avviene con un ritmo lento e facilmente prevedibile per gli avversari, che schermano le linee di passaggio calde. Tardivi i cambi offensivi, che avvengono solo dopo la convalida del gol del Parma. Scudetto consegnato all’Inter e allungo mancato sul quinto posto.