Milan, responsabilità sul mercato: gli innesti per ora non incidono. A Pioli la soluzione del rebus (PODCAST)

19.01.2023 20:00 di Gianluigi Torre Twitter:    vedi letture
Milan, responsabilità sul mercato: gli innesti per ora non incidono. A Pioli la soluzione del rebus (PODCAST)
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© foto di DANIELE MASCOLO

Ep. 342 - Milan, il mercato non ha dato i suoi frutti. E a gennaio nessun acquisto

Quattro partite consecutive senza successo, fuori dalla Coppa Italia e persa l'unica occasione di alzare un trofeo in questa stagione, visto anche l'andamento dei rossoneri in campionato. Contro Inter, Lecce e Torino alcune delle prestazioni più brutte dell'era Pioli, e il fatto che siano arrivate tutte assieme non è un caso. Ma come ci sono problematiche da risolvere da parte di mister Pioli, sotto i riflettori sono finite le scelte dell'area tecnica che non ha messo a disposizione dell'allenatore rossonero una rosa in grado di affrontare quattro competizioni ad alti livelli, e con l'obiettivo di iniziare ad alzare qualche trofeo dopo lo Scudetto della passata stagione.

Mercato fallimentare?
Ancora presto per dire se questo sia o meno un mercato fallimentare - le somme si fanno sempre alla fine - ma per ora i nuovi innesti non hanno inciso in maniera positiva sulla stagione. Partiamo da chi non è praticamente mai stato utilizzato, come Adli, Thiaw e Vranckx. Il primo arrivato per aumentare la qualità sulla trequarti, mentre gli altri per sostituire i partenti Romagnoli e Kessie. Certezze cambiate per scommesse. Una sottovalutazione del problema, dettato anche da un budget non elevatissimo durante una fase di transizione.  I rossoneri in estate sono partiti in ritardo sulla tabella di marcia, hanno preso giocatori che lo stesso allenatore rossonero sta facendo fatica a inserire. L'idea originaria era investire su Botman, obiettivo di mercato in difesa, saltato anche a causa dell'offerta faraonica del Newcastle. Dirigenza dunque obbligata a passare al piano B, Charles De Ketelaere, acquistato per la modica cifra di 35 milioni dal Bruges, ma dopo un buon inizio, condito da un assist contro il Bologna, il talentino belga è totalmente sparito tra uno spezzone (negativo) e l'altro di partita. Anche lo stesso Origi non ha reso come ci si aspettava, obbligando Olivier Giroud agli straordinari dopo un Mondiale di livello.

E a gennaio ancora niente...
"Da questa linea non ci scostiamo perché ci siamo dati una direzione sostenibile, oggi che molti piangono lacrime di coccodrillo sui bilanci. Ci sentiamo competitivi, siamo campioni in carica, abbiamo ancora quattro competizioni da giocare e quindi non faremo grandi investimenti e nel mercato invernale non faremo praticamente niente". Così Paolo Maldini, prima della gara di Coppa Italia contro il Torino, ha parlato ai microfoni di Mediaset. A poco più di dieci giorni dalla chiusura di questa sessione invernale, c'è ancora l'opportunità di fare aggiustamenti sul mercato per mantenere alta l'asticella e dare un segnale all'ambiente, ma la strada della sostenibilità è ormai stata presa: a gennaio nessun colpo, si rimane così a meno di clamorosi colpi di scena. Per questo motivo è arrivato il momento di valorizzare la spesa fatta in estate, dando un occasione anche a chi è arrivato in prestito e vuole mettersi in mostra per ottenere una chance di essere riscattato, come Vranckx e Dest. Oppure chi, dopo un inizio difficile, vedi De Ketelaere e Origi, vuole provare a dare una mano al Milan a risalire ed uscire da questo periodo di difficoltà.