A Genova le prove per il Barça: al Camp Nou servirà una difesa perfetta

A Genova le prove per il Barça: al Camp Nou servirà una difesa perfettaMilanNews.it
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sabato 9 marzo 2013, 17:30Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

“Contro il Genoa sarà una partita dura e difficile sia per il campo pesante, che per il calore del pubblico rossoblu, ma anche perché loro sono in un buon momento di forma”. Massimiliano Allegri aveva avvertito tutti giovedì durante la conferenza stampa a Milanello che non sarebbe stato un match facile e infatti è andata proprio così. E per questo la vittoria di ieri sera acquista un’importanza fondamentale per il campionato, ma anche per il ritorno di Champions League contro il Barcellona di martedì. Questo successo dei ragazzi rossoneri vale doppio perché è arrivato al termine di una vera e propria battaglia, dove il Genoa ha “picchiato” dall’inizio alla fine i giocatori milanisti, con l’arbitro Damato che non ha lasciato correre troppe brutte entrate dei genoani. A livello di gioco, il Milan non ha fatto certamente una bella partita, facendo fatica soprattutto a costruire azioni importanti in avanti.

Ma la cosa che più farà piacere ad Allegri è il cuore, l’orgoglio e la capacità di soffrire dei suoi “ragazzotti”, che hanno anche giocato in dieci per quasi mezz’ora dopo l’espulsione di Constant. La squadra rossonera è stata brava soprattutto in fase difensiva, riuscendo a respingere tutti gli attacchi rossoblu: nel momento di maggiore sofferenza, tutti i giocatori si sono messi a lottare su ogni pallone e hanno portato a casa tre punti d’oro per la corsa alla Champions League. E quella di ieri sera potrebbe essere stato un ottimo “allenamento” in vista di Barcellona, dove il Milan dovrà difendere due gol di vantaggio per qualificarsi ai quarti di finale. Al Camp Nou sarà infatti una partita simile al secondo tempo di ieri: i blaugrana faranno la partita e cercheranno di schiacciare in area di rigore i rossoneri, che dovranno essere bravi a difendersi con ordine e a provare anche a ripartire in contropiede. I rossoneri sanno che non sarà facile anche perché ci saranno più di 90000 persone che spingeranno il Barça verso la “remuntada”, ma questa squadra sa come affrontare la squadra più forte del mondo: per fare l’impresa, servirà tanto cuore e grande sacrificio in difesa da parte di tutti, proprio come ieri sera a Genova.