Bacca a MTV: "Contento di essere rimasto. Non voglio andarmene prima di aver riportato il Milan in Europa"

Bacca a MTV: "Contento di essere rimasto. Non voglio andarmene prima di aver riportato il Milan in Europa"MilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
giovedì 18 agosto 2016, 14:13Primo Piano
di Thomas Rolfi

Carlos Bacca ha parlato ai microfoni di Milan TV. Ecco le parole dell'attaccante rossonero al canale ufficiale del club:

Sulle voci sul suo futuro: "Si è parlato molto, si son dette molte cose cose, c'è stato l'interesse di alcuni club e sono arrivate offerte, ma la verità è che, grazie a Dio, abbiamo preso una decisione e siamo qui, con la squadra: sono contento, sto lavorando e cercando di prepararmi al 100% in vista della prima partita".

Sulla stagione che sta per iniziare: "Sono molto fiducioso in vista della prossima stagione, con un nuovo allenatore a cui piace giocare il pallone e essere propositivo. Ci stiamo adattando a quello che chiede e speriamo che già dalla prima partita si vedano i risultati. Mi piace molto come modo di giocare perchè così posso avere 3 o 4 occasioni per partita".

Sulle parole di Montella che l'ha definito 'forte': "Sì, mi hanno fatto piacere le parole del mister. Uno dei primi giorni in cui sono arrivato qui ha parlato con me ed è stato sincero e chiaro e questo mi ha riempito di fiducia. Mi ha detto chiaramente come stessero le cose e questo è l'importante, credo che si stia vedendo dentro il campo e mi sto adattando a quello che chiede lavorando al massimo e sicuramente presto si vedranno i risultati".

Sull'Europa: "Questo è uno dei motivi per cui pensavo di poter andare a giocare in una squadra che faceva la Champions, e questa era la realità. Però poi, pensandoci a mente fredda, il giorno in cui ho deciso di venire al Milan ho lasciato un Siviglia che avrebbe disputato la Champions, e volevo arrivare con questa squadra in Europa. Ho l'opportunità ora di farlo e di crescere e lavorerò per questo. Quando ho preso la decisione di rimanere, parlando con la mia famiglia, non volevo andarmene dopo un solo anno senza essere riuscito ad arrivare al mio obiettivo, ovvero l'Europa. Sono un giocatore con ambizioni, desideri, sogni e non sono riuscito a raggiungere il mio scopo nel primo anno, ma ho fede e continuerò a lavorare forte con i miei compagni per ottenere ciò che voglio".

Sulla permanenza al Milan: "Sono contento di essere rimasto al Milan e mi piace giocare in una squadra come questa".

Sull'aiuto alla squadra: "Quando faccio gol aiuto la squadra. Penso di lavorare per la squadra e sono il primo giocatore che va a pressare, il primo a difendere, il primo che vuole essere leader in campo. Non sono il giocatore più tecnico o tattico ma alla fine dovunque sia andato ho lavorato duro per stare nell'undici titolare e grazie a Dio ci sono riuscito. Sono passato sotto la guida di diversi allenatori e sono stato titolare, questo vuol dire che lavoro anche per la squadra e che l'attaccante non è lì solo per segnare ma lo si giudica per questo. A volte si fa un lavoro che in tanti non vedono, ma sono contento di ciò che faccio in campo perchè do sempre il massimo".

Un saluto ai tifosi: "Forza Milan, aspettiamo tutti i tifosi allo stadio, c'è bisogno di voi. Un abbraccio a tutti".