Baci alla maglia, reazioni rabbiose, parate da fenomeno: è sempre più DonnarumMilan

Baci alla maglia, reazioni rabbiose, parate da fenomeno: è sempre più DonnarumMilanMilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
domenica 12 marzo 2017, 16:00Primo Piano
di Simone Nobilini

La constatazione è straordinariamente semplice: da tempo, uno così, non lo si vedeva per davvero. Tra Milanello e sui campi della Serie A più in generale, Gigio Donnarumma ha imparato ad essere protagonista dominante nell'arco di un anno e mezzo: e al di là di ogni discorso sul quello status di predestinato ormai da tempo affibbiatogli, la crescita a livello tecnico-mentale del portierone rossonero risulta particolarmente impressionante. Oltre a quell'aspetto caratteriale che, soprattutto nel corso della serata di venerdì dello Juventus Stadium, ha finito per aumentare un legame affettivo tra calciatore e ambiente forse mai tanto forte quanto ora.

FENOMENO - Nove interventi determinanti e la sensazione ormai definitiva di vedere un ragazzo nato per la porta, ad un passo dall'intercettare anche il rigore calciato da Dybala: Juventus-Milan ha rappresentato l'ennesimo capitolo di una fenomenologia Donnarummiana in continuo aggiornamento, capace di regalare gara dopo gara la certezza di ritrovarsi di fronte ad un enorme (e non solo per stazza) patrimonio del calcio italiano. Parate di ogni tipo, tra grandi riflessi, uso della mano di richiamo e perfetta copertura dello specchio, e una completezza nel proprio repertorio destinata a raggiungere anche picchi più alti: perchè di fronte ad una carta d'identità fresca di aggiornamento a quota anni 18, l'idea di un ulteriore progresso compiuto non può che essere inevitabile.

PUNTI IN MENO, CONSAPEVOLEZZA IN PIU' - Se la sconfitta allo scadere dello scorso venerdì ha lasciato tanta amarezza in casa rossonera e un punto guadagnato in meno, a far sorridere l'ambiente Milan non possono che essere proprio l'atteggiamento mostrato da Donnarumma dopo il fischio finale. Quel bacio alla maglia ripetuto ancora una volta, e in maniera ben più significativa, proprio sul campo di quella Juventus cui più volte è stato accostato, lanciandosi in reazioni rabbiose da futuro capitano: immagini che rappresentano, più di ogni parola, quella che effettivamente è la volontà del portiere rossonero oer il futuro. Sempre più legato alla squadra che tifa sin da bambino e che, da un anno e mezzo a questa parte, sta diventando fortemente, sempre più sua. DonnarumMilan.