Berlusconi e il ritorno al raduno: una presenza per la fiducia

Berlusconi e il ritorno al raduno: una presenza per la fiduciaMilanNews.it
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sabato 6 luglio 2013, 18:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

"Lunedì ci sarà certamente Berlusconi a meno che non abbia impegni dell'ultimo minuto. Il fatto che il presidente sia al fianco dell'allenatore che ha confermato è un segnale importante. Significa che c'è una grande unità d'intenti". Annuncio pronunciato da Adriano Galliani durante la conferenza di presentazione del nuovo sponsor BPM, riferito alla probabile presenza a Milanello di Berlusconi al raduno di lunedì. Il presidente rossonero aveva dovuto rinunciare per forza maggiore alle due ultime edizioni, tanto che l'ultima sua presenza in tale evento risale all'estate del 2010, in quel raduno che precedette i grandi acquisti di fine agosto e la seguente vittoria dello scudetto.

In questa occasione Berlusconi non sembra voler mancare, dando quindi forza alla scelta presa lo scorso 2 giugno, quando nel summit di Arcore arrivò la conferma di Massimiliano Allegri. Allenatore che era stato lodato pubblicamente dallo stesso presidente quando, alla vigilia del derby del 24 febbraio, fece visita alla squadra al Centro Sportivo di Carnago. In molti si chiedono come il tecnico livornese potrà reggere, con un solo anno di contratto, eventuali future presunte critiche presidenziali: con la sua presenza, Berlusconi cercherà di far cadere questi dubbi, rinnovando anche davanti alle telecamere le fiducia al mister. Berlusconi a Milanello significherà un nuovo impegno sul mercato? Difficile aspettarsi grandi investimenti e la stessa tifoseria è ormai entrata in quest'ordine d'idee, ma non è da escludere che il Milan possa comunque tentare una zampata se si presenterà la giusta occasione. Nessun top player, ma acquisti mirati che possano realmente permettere alla squadra di compiere il salto di qualità: i sostenitori rossoneri, in fondo, vogliono proprio questo.