Certi amori non finiscono, con un po' di ritardo poi ritornano?

Certi amori non finiscono, con un po' di ritardo poi ritornano?
© foto di Kakà e Binho su Instagram
giovedì 17 gennaio 2013, 10:00Primo Piano
di Emiliano Cuppone

La notizia è di quelle importanti, tutta da interpretare, ma che stuzzica la fantasia.
Ricardo Izecson dos Santos Leite, per tutti semplicemente Kakà, in giro per Milano insieme all’amico di sempre Robinho. Cena in centro, foto con grandi sorrisi e messaggi d’affetto fra i due che ribadiscono di sentire la mancanza l’uno dell’altro, nessun incontro con il Milan, almeno sino ad adesso, ma dichiarazioni di quelle importanti, affermazioni che aprono chiaramente ad un nuovo futuro in rossonero.
In molti penseranno che la cosa possa voler dire poco, ma la visita in via Turati di Ernesto Bronzetti nella mattinata di ieri e, soprattutto, le voci di un’imminente rescissione con il Real, puntualmente confermate dal brasiliano, mettono il turbo alla fantasia.
La scorsa estate avevamo accarezzato l’idea di riaccogliere il figliol prodigo, abbiamo atteso sino all’ultimo minuto, andando al di là delle continue smentite di Adriano Galliani, lo stesso che al tormentone aveva dato il via con quella citazione canora.

Sì, perché “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”, ed allora chi ci può dire se il giro non sia stato semplicemente allungato di qualche mese?
Intendiamoci, di ufficiale, almeno sino ad ora, non c’è nulla, anzi restano le continue chiusure di Adriano Galliani che è sembrato più possibilista su Beckham che sul brasiliano, ma la situazione stuzzica la fantasia di tutti e non possiamo non immaginare che anche il numero due di via Turati un pensierino lo stia facendo (magari qualcosa in più).
La storia la conosciamo, Kakà guadagna troppo per il campionato italiano, ma la scorsa estate un tentativo è stato fatto, si sperava che il ragazzo accettasse una decurtazione dell’ingaggio, secondo alcuni fu il padre e procuratore a porre il veto. Allora non ci spieghiamo perché non si potrebbe ritentare oggi, a maggior ragione dopo aver appreso che il rapporto con la società spagnola potrebbe essere chiuso senza alcun esborso economico per il diavolo, con metà dello stipendio del giocatore già pagato (pressoché a vuoto) dalle merengues e la volontà espressa da Kakà di trovare una soluzione per tornare a Milano.
Attendiamo, monitoriamo, valutiamo, magari speriamo, perché a questo punto qualcosa sembra esserci, a prescindere dalle smentite, dalle voci che rimangono sommesse e dai riflettori che si accendono solo ora sulla vicenda.
Kakà ed il Milan, un rapporto strano, senza ombra di dubbio d’amore, di quello intenso, forse unico, di quelli che fanno dei giri immensi e forse ritornano, magari semplicemente con qualche mese di ritardo sulla tabella di marcia.

© foto di Kakà e Binho su Instagram