Contro il Chievo ad alta tensione, ipotesi turn over: si scaldano Biglia, Castillejo & co.

Contro il Chievo ad alta tensione, ipotesi turn over: si scaldano Biglia, Castillejo & co.MilanNews.it
© foto di Federico Gaetano
domenica 3 marzo 2019, 15:00Primo Piano
di Daniele Castagna

Sorpasso avvenuto con successo, terzo posto ed ennesima vittoria. Ma qualcosa, per stessa ammissione di Gattuso, ha smesso di funzionare. Il Diavolo bello da vedere, con fluidità di gioco e movimenti pare ingolfato, evidentemente affaticato dalla lunghissima rincorsa culminata con l'approdo sul podio della Serie A. Contro il Sassuolo, probabilmente, si è visto il Diavolo nella sua versione peggiore, con passi indietro anche rispetto all'Olimpico in TIM Cup. Gambe bloccate, tanti errori in impostazione ed una serie incalcolabile di pasticci tecnici. Ma c'è il terzo posto, con vista su Verona contro il Chievo.

La chiave contro i clivensi ultimi(ssimi) sarà la concentrazione, il diktat assoluto quello di non abbassare la tensione una settimana prima del derby. Affrontare una squadra con 10 punti in classifica dopo 26 giornate può sembrare una passeggiata, ma il percorso che porta alla Champions è ricco di trappole ed il Bentegodi può essere una di quelle. Fondamentale contro i gialloblù sarà capire, per bocca di Gattuso, "chi è stanco e chi invece è meno brillante di testa in questo momento". Una differenza abissale fra l'affaticamento vero e proprio ed una scarsa lucidità mentale.

Una situazione questa che potrebbe aprire, sabato prossimo, un mini turn-over in casa Milan. Cambio obbligatorio quello di Rodríguez, squalificato, poi si apre una serie di opzioni e variabili per mister Gattuso. Posto che il blocco difensivo sembra intoccabile ora che ha trovato una quadra praticamente perfetta, qualche ricambio potrebbe inserirsi fra le linee di centrocampo ed attacco, pronti a far rifiatare i titolari a corto di fiato. Potrebbe essere la volta di Lucas Biglia, che ieri ha disputato un secondo tempo di lotta e di governo. O la grande chance dal primo minuto per Castillejo, che quando chiamato in causa ha sempre risposto presente e con gol (Sassuolo, SPAL ed Empoli). Si scaldano anche Borini, apparso in palla nelle ultime uscite, e Cutrone che ha tutta la voglia del mondo di mettere in discussione la titolarità di Piatek.