Da El Shaarawy a Niang la scommessa continua
In attesa di scoprire quali saranno le scelte definitive di Massimiliano Allegri, le indiscrezioni vorrebbero un Milan privato del suo trascinatore, almeno dal primo minuto, con Stephan El Shaarawy, la più grande rivelazione di questo campionato, che dovrebbe partire dalla panchina.
Il Faraone nell’ultimo periodo è apparso piuttosto appannato, scarico di gambe e di testa, come se la fatica e gli elogi ne avessero limitato la capacità d’incidere. La realtà è che il ragazzo, a dispetto dell’età, ha tirato la carretta rossonera da vero e proprio leader, da campione consumato, da elemento imprescindibile, con l’entusiasmo di un ragazzino e l’atteggiamento del veterano, ma adesso sembra aver bisogno di un po’ di meritato riposo.
Non si tratterebbe di una bocciatura, e non potrebbe essere diversamente, ma semplicemente della volontà di provare a far ricaricare le batterie ad un giocatore apparso piuttosto in deficit d’ossigeno e d’idee, incapace d’incidere com’ha fatto per tutta la durata della stagione.
Il ragazzo è sembrato non averne più, limitato nell’incisività da avversari che gli hanno riservato un trattamento sempre più riservato, frenato nelle opportunità da un gioco rossonero che ha subito una notevole involuzione nell’ultimo periodo.
Intendiamoci, nonostante tutto El Shaarawy c’ha messo sempre tutto il suo impegno e la corsa che solo lui riesce a garantire, ma è apparso necessitare di una pausa, forse più mentale che fisica.
In campo ci dovrebbe essere invece Niang, fra i più positivi nella deludente prova di Genova del Milan, uno dei pochi che è sembrato essere in crescita nell’ultimo periodo, riempito di fiducia da un ambiente che da lui si aspetta parecchio. Il gol in A non è ancora arrivato, anche se contro la Samp c’è andato vicino a più riprese, la speranza è che sappia sbloccarsi nella delicatissima sfida con il Bologna, responsabilizzato com’è dalle investiture importanti che sono arrivate da staff tecnico e compagni.
Per un campione in erba che sembra aver esaurito l’effetto sorpresa ed avere bisogno di un periodo di riposo, si spera che ve ne sia un altro in rampa di lancio, pronto a cogliere l’occasione di diventare punto fermo per il presente ed il futuro della maglia rossonera.
In attesa di capire se e quando arriveranno i vari Kakà e Balotelli, il diavolo continua ad affidarsi alla linea verde, a quei giovani che sino ad oggi hanno portato soddisfazioni e gol, da El Shaarawy, ormai certezza più che sorpresa, il testimone passa a Niang, con la speranza che il risultato possa essere anche solo simile, per vincere un’altra scommessa.

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