Da Firenze al derby, la mediana rossonera e il progressivo irrobustimento

Da Firenze al derby, la mediana rossonera e il progressivo irrobustimentoMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 11 settembre 2015, 19:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Dopo le buone risposte in Coppa Italia di fronte al Perugia, Sinisa Mihajlovic ha deciso di riproporre la stessa mediana anche al Franchi, al debutto del Milan in campionato: Bertolacci, de Jong, Bonaventura con Honda trequartista, un poker certamente non imponente dal punto di vista muscolare. Evidentemente il tecnico serbo sperava di poter controllare meglio il gioco grazie alle due mezz'ali, colate più o meno a picco di fronte al folto (e tecnicamente importante) reparto intermedio di Paulo Sousa.

CAMBIAMENTI - Contro l'Empoli è stato il turno di Nocerino e poi Kucka, proposto nella ripresa in sostituzione del campano: lo slovacco, pur non eccellendo, ha elevato parzialmente il tenore fisico rossonero in una gara giocata piuttosto male dall'intera squadra. Un altro cambio, sempre a gara in corso, è stato quello fra Suso e Bonaventura: lo spagnolo non ha convinto, sia tatticamente che qualitativamente, mentre il nativo di San Severino Marche, pur nella sua atipicità, ha dimostrato di essere un trequartista più completo.

PROGRESSO FISICO - In vista del derby la mediana rossonera cambierà nuovamente faccia, sia per questioni di infortuni che di scelte tecniche. De Jong, Kucka e Bonaventura sono pressoché sicuri del posto da titolare, mentre resta ancora da decidere chi si adopererà nel ruolo di interno destro. Nelle ultime ore Montolivo avrebbe messo la freccia su Poli, ma il ballottaggio è ancora in essere. Due modi diversi di interpretare la mezz'ala, più di impostazione il primo più di rincorsa e grinta il secondo, per due approcci diversi alla partita. Fatto sta che, almeno dal lato fisico, il centrocampo rossonero sta subendo un progressivo processo di "irrobustimento": da Bertolacci-de Jong-Bonaventura-Honda a Montolivo/Poli-de Jong-Kucka-Bonaventura, in vista di quella che si preannucia una vera e propria battaglia sportiva.