Due pesi due misure, step on foot di Mkhitaryan e Fullkrug: uno è rigore l’altro no. Quando ci sarà uniformità?
Ieri sera a San Siro si è giocato il match scudetto tra Inter e Napoli. Una partita avvincente che, anche grazie alla direzione dell'arbitro molto europea (fischiati solo 4 falli nel primo tempo), è stata un bello spettacolo per la Serie A. Detto ciò, è proprio di un episodio arbitrale che vogliamo parlare: al 68' del secondo tempo, dopo una tentata serpentina in area del numero 22 dell'Inter Mkhitaryan, Rrahmani gli pesta il piede dopo che l'armeno avesse già perso la palla: risultato? Richiamo dal VAR Di Bello, revisione al monitor di Doveri e concessione del calcio di rigore. Tutto giusto direte voi, certo. Il più classico degli step on foot che giustamete, come vuole la regola, è punito con la massima punizione. Nulla di strano quindi in merito fino a quì.
MKHITARYAN SI, GIUSTO. MA FULLKRUG ? Nulla di strano se non che pochi giorni prima, l'8 gennaio (3 giorni prima di Inter - Napoli), nello stesso stadio durante Milan - Genoa è accaduto lo stesso identico episodio. Nei minuti finali, durante l'arrembaggio rossonero per cercare il pareggio, Fullkrug dopo aver ceduto il pallone riceve un classico pestone dal difensore rossoblu Ostigard. Il tedesco cade, si tiene il piede addolorato e protesta... richiamo var e rigore sarebbe stata la decisione corretta, come avvenuto ieri con Mkhitaryan e Rrahmani, eppure così non è stato. Quindi la domanda che tutti i tifosi rossoneri si pongono è perchè ieri si e giovedì no ? Quando avremo un po' di uniformità nelle scelte ? Tutto ciò condito dal fatto che il VAR di Milan Genoa era il signor Di Paolo che ieri, durante Inter - Napoli, era l'AVAR. Sento già chi pensa che stia parlando di retropensieri o della volontà di favorire o sfavorire una determinata squadra piuttosto che un'altra e vi fermo subito, non è questo l'intento dell'articolo e il pensiero che ci sta dietro. Con questo si vuole solo evidenziare la mancata uniformità nelle decisioni degli arbitri, che a volte sono anche gli stessi nel giro di pochissimi giorni, che cambiano opinione in merito ad un episodio pressoché identico e che vanno, a volte, ad incidere pesantemente sul risultato.

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