Estro, forza e giocate mai banali: Deulofeu si sta già prendendo il Milan

Estro, forza e giocate mai banali: Deulofeu si sta già prendendo il MilanMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO
giovedì 9 febbraio 2017, 21:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

C’è tanto, molto Gerard Deulofeu nella vittoria epica che il Milan ha ottenuto ieri a Bologna. Probabilmente non finirà negli annali del calcio e non ci faranno nemmeno un DVD, ma i tre punti con i quali i rossoneri escono dal Dall’Ara hanno si la firma decisiva di Mario Pasalic, ma la palma di migliore in campo è dell’attaccante catalano, che con il Milan in doppia inferiorità numerica, ha saputo essere il punto di riferimento per i compagni.

PROVA MAIUSCOLA -  Che Geri fosse in serata lo si era capito subito, quando dopo pochi minuti, con un movimento corto-lungo si è fumato Krafth per arrivare a mettere in mezzo il pallone che Pasalic, poi, avrebbe spedito in curva, nonostante avesse lo specchio della porta completamente aperto. Anche quando Doveri ha iniziato a distribuire cartellini gialli e rossi a iosa, portando il Milan a giocare prima in 10 e poi in 9, Deulofeu non si è scomposto e soprattutto dopo l’espulsione di Kucka ha elevato il livello della sua prestazione, sempre con grande lucidità.

GIOCATE IMPORTANTI -  Non fosse finita così, Pasalic avrebbe avuto sulla coscienza quel pallone che Deulofeu ha condotto magistralmente in contropiede, attirando su di sé due difensori del Bologna per poi liberare il croato al tiro. Ma è all’89’ che arriva la perla con l’acuto personale che imbarazza mezza difesa bolognese e che spalanca la porta, nuovamente, a Pasalic per il gol vittoria. Da falso nueve, Deulofeu ha fatto vedere cose interessanti e chissà che a Montella, oltre al 4-2-3-1, non baleni in testa l’idea di provare un tridente tutto corsa, estro e fantasia. Con Deulofeu in crescita e a caccia del primo gol che, adesso, meriterebbe di trovare.