Fastidio per le chiamate VAR e confusione sul regolamento, Orsato è davvero adatto per Milan-Juve?

20.01.2022 16:00 di Redazione MilanNews Twitter:    vedi letture
Fastidio per le chiamate VAR e confusione sul regolamento, Orsato è davvero adatto per Milan-Juve?
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© foto di Federico De Luca

In mattinata è stata resa nota la squadra arbitrale che dirigerà Milan-Juventus: il big match di questa giornata di Serie A è stato affidato a Daniele Orsato.

LAZIO - L'ultimo incrocio fra i rossoneri e il fischietto di Schio, avvenuto nell'ultimo campionato in Lazio-Milan del 26 aprile 2021, vide Orsato decisivo in negativo. L'arbitro veneto si rese protagonista di una decisione sicuramente discutibile che indirizzò irrimediabilmente la partita: il 2-0 segnato da Correa fu evidentemente viziato da un brutto fallo di Lucas Leiva su Calhanoglu ad inizio azione a centrocampo. Il direttore di gara invece non segnalò nulla e convalidò il gol, prima di essere richiamato ad un'OFR dal VAR Mazzoleni. Orsato si dimostrò contrariato e quasi scocciato per la chiamata, impeccabile, del collega, e non fece nulla per nasconderlo: l'OFR durò undici secondi di numero, e al termine della revisione del replay si lesse chiaramente il labiale dell'arbitro indirizzato alla sala VAR: "Ma cosa mi hai segnalato?". Tanta presunzione e spocchia che portarono infine Orsato a convalidare il gol, prendendo così una topica clamorosa. 

SAMPDORIA - Non solo Lazio-Milan, i rossoneri furono sfortunati con l'arbitro di Montecchio Maggiore anche durante una trasferta a Genova contro la Sampdoria: 30 marzo 2019, la Samp di Giampaolo vince a Marassi contro i rossoneri di Rino Gattuso grazie ad un gol di Defrel (errore marchiano di Donnarumma). Enormi polemiche a fine partita per un intervento sconsiderato di Murru: Bakayoko serve in profondità Piatek che entra in area, salvo poi essere atterrato dal difensore doriano che in scivolata travolge il centravanti polacco da dietro. Dalla sala VAR Doveri richiama Orsato all'OFR, ma il risultato è lo stesso di Lazio-Milan. Il direttore di gara evidentemente mal digerisce le correzioni dei colleghi e anche in questo caso non cambia idea: niente rigore.

ROMA-JUVE - "Mettiti nei miei panni: il portiere esce, fallo, rigore. No, fuorigioco. […] Io fischio, la palla finisce in rete… E se non fischio? Il vantaggio sul rigore non si da mai, eh. Uè, è calcio di rigore. Adesso dai la colpa a me perché hai sbagliato il rigore? No eh!”. Per parlare della brutta figura di Orsato in Juventus-Roma del 17 ottobre 2021 non si può che partire dalla sue dichiarazioni intercettate dalle telecamere nel tunnel dello Stadium prima dell'ingresso in campo delle due squadre per la ripresa. Proviamo a fare chiarezza: nel primo tempo Mkhytarian, sul lato destro dell'area piccola, prova a superare Szczesny: il portiere polacco, in uscita bassa, frana sull'armeno commettendo fallo. La palla però carambola, dopo un tocco di mano del numero 77 (ma quest'anno la "punibilità in ogni caso" è solo per chi segna direttamente), ad Abraham, che a porta vuota segna. Ma fermi tutti, prima che la palla entrasse in rete Orsato fischia un rigore che poi la Roma incredibilmente sbaglia (e il direttore di gara non fa ripetere nonostante diversi difensori bianconeri entrino in area prima della battuta). Increduli i giocatori di Mourinho, che chiedono con insistenza un chiarimento all'arbitro per il fischio repentino durante una chiara occasione da gol. Da qui la risposta di Orsato, che denota presunzione e ignoranza calcistica: a parte il tono per nulla piacevole, il direttore di gara afferma: "Il vantaggio su rigore non si da mai". Che uno degli arbitri italiani di alto livello (o almeno, così dicono) affermi una cosa del genere, tra l'altro con spocchia e sufficienza, è gravissimo. Sul regolamento infatti si legge che: "Il vantaggio non deve essere applicato in situazioni concernenti un grave fallo di gioco, una condotta violenta o un’infrazione che comporta una seconda ammonizione, a meno che non ci sia una chiara opportunità di segnare una rete. […] L’arbitro può applicare il vantaggio ogni volta che si verifica un’infrazione, ma deve considerare le seguenti circostanze nel decidere se applicare il vantaggio o interrompere il gioco: la posizione in cui è stata commessa l’infrazione: quanto più vicina è alla porta avversaria, tanto più efficace può essere il vantaggio”.

Quindi Orsato non solo ha commesso un errore di interpretazione gravissimo per questi livelli, ma ha pure difeso la sua scelta con presunzione e superficialità. Ma siamo davvero sicuri che sia adatto per un big match come Milan-Juventus di domenica sera?