Gattuso a Premium: "Andrè Silva va aspettato. Cessioni? Nessuno ha chiesto di andare via”

14.06.2018 15:22 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 43518 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Gattuso a Premium: "Andrè Silva va aspettato. Cessioni? Nessuno ha chiesto di andare via”

Rino Gattuso, presente in Russia per l’inizio dei Mondiali, ha rilasciato queste parole ai microfoni di Premium Sport:

Sul Mondiale: “Difficile dire chi sia la favorita, ma mi piace molto la Francia: squadra giovane, veloce, piena di talento, poi coi giovani si sa qualcosa alla fine per strada lasci sempre, però sono davvero curioso di vederli giocare. Il Brasile forse ha qualcosa in più, ma comunque penso sarà un bel Mondiale. Vedremo la Russia e Spagna-Portogallo, poi torneremo per gli ottavi".

Sul mercato del Milan: “Giocatori nel mirino? Sappiamo che abbiamo bisogno di fare qualcosa, ma conosciamo anche le nostre problematiche. Per fortuna abbiamo tempo prima dell'inizio del campionato. Vedremo cosa deciderà la Uefa, ma anche se sembra che stiamo fermi ci stiamo muovendo. Non è un segreto che dobbiamo prendere un giocatore importante a centrocampo, se c'è la possibilità faremo anche qualcosa in avanti, poi se vogliamo giocare 4-3-3 Suso non ha la coppia, quindi servirà un esterno. Sono questi i ruoli in cui dobbiamo operare".

Su André Silva: “Il Mondiale è un'esperienza incredibile, sicuramente gli farà bene. Il ragazzo ha tantissimo talento, è giovane, bisogna aspettarlo, ma questa esperienza può fargli molto bene”.

Sulle possibili cessioni: “Sento tante chiacchiere ma ad oggi nessuno ha chiesto di andare via, c'è voglia di fare bene. Non è bello vivere nell'incertezza, ma ho una squadra molto coesa e questo è molto importante. Io devo dare tranquillità all'ambiente, è inutile allarmarsi".

Sulla squadra rossonera: “Abbiamo giocatori di grande qualità, quando sono arrivato ho lavorato sulla condizione fisica, i ragazzi hanno sempre lavorato con impegno e professionalità e questo ha portato risultati importanti. Quando indossi la maglia del Milan non puoi tenere il profilo basso, le aspettative e le pressioni sono normali, ma noi dobbiamo pensare solo a lavorare".