George Gardi può essere l'uomo giusto per il Milan?

George Gardi può essere l'uomo giusto per il Milan?MilanNews.it
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di Enrico Ferrazzi

Nelle ultime ore si sta parlando molto del fatto che il Milan, ancora senza dirigenza sportiva, possa affidarsi a George Gardi che potrebbe diventare il nuovo super consulente del club rossonero che, in questo momento di vuoto di potere, potrebbe dare una mano a Bobby Gardiner e Jovan Kirovski per iniziare a lavorare con il neo allenatore Ruben Amorim sul mercato e sulla costruzione della nuova squadra. Ma Gardi può essere l'uomo giusto per il Milan?

MILAN, ECCO CHI È GEORGE GARDI

Innanzitutto scopriamo un po' chi è George Gardi: nato a Firenze il 30 maggio 1981, conseguisce la laurea alla "European School of Economics" di Milano e successivamente fonda la sua agenzia di procure che si chiama "Gardi Management". Regolarmente iscritto all’albo degli agenti FIGC, negli ultimi anni ha lavorato come consulente del Galatasaray, lavorando su operazioni importanti e complicate come quelle che hanno portato ad Istanbul gente come Victor Osimhen, Mauro Icardi e Leroy Sané.

Queste le sue migliori operazioni in Turchia:

- Victor Osimhen dal Napoli al Galatasaray
- Mauro Icardi dal PSG al Galatasaray
- Lucas Torreira dall'Arsenal al Galatasaray
- Dries Mertens al Galatasaray dopo gli anni al Napoli
- Alvaro Morata dal Milan al Galatasaray
- Nicolò Zaniolo dalla Roma al Galatasaray
- Hakym Ziyech dal Chelsea al Galatasaray
- Leroy Sanè dal Bayern Monaco al Galatasaray
- Mario Gomez dalla Fiorentina al Besiktas
- Marek Hamsik dal Goteborg al Trabzonspor
- Gervinho dal Parma al Trabzonspor
- Samuel Eto'o dalla Sampdoria all'Antalyaspor
- Bruno Peres dalla Roma al Trabzonspor 
- Jeremy Menez dal Bordeaux all'Antalyaspor
- Samir Nasri dal Manchester City all'Antalyaspor

GARDI-MILAN: ECCO PERCHÈ POTREBBE FARE COMODO AL DIAVOLO

Ma cosa potrebbe portare Gardi al Milan? Contatti, esperienza e velocità nelle trattative, sia in entrata che in uscita, cioè proprio quello di cui avrebbe bisogno il club di via Aldo Rossi il cui mercato è al momento completamente bloccato. Intervistato lo scorso novembre a Sky Sport Germania, Gardi ha parlato così di sé stesso: "Ho iniziato la mia carriera come agente FIFA, poi si è sviluppata come intermediario, soprattutto per grandi trattative internazionali. In seguito si è evoluto come consulente di mercato delle società e delle proprietà. Adesso mi definirei come la persona pronta a intervenire se c'è da fare un'analisi di mercato, una negoziazione, da costruire una squadra, da seguire o consigliare un giocatore nella sua carriera. Ho il mio team di 5-6 persone che mi supportano costantemente in questo percorso". 

GARDI RENDE POSSIBILE L'IMPOSSIBILE: IL CASO OSIMHEN

Ai microfoni di Sky Sport Germania, Gardi ha raccontato come è riuscito a rendere possibile qualcosa che sembrava impossibile, cioè il trasferimento di Victor Osimhen dal Napoli al Galatasaray: "Alla fine dell'ultima estate di mercato, quando ho chiamato il club e il mister per proporre Osimhen, pensavano fosse uno scherzo. Non mi hanno preso sul serio! Victor Osimhen, uno dei migliori attaccanti al Mondo, come avrebbe potuto vestire la maglia del Galatasaray a 26 anni, come avrebbe potuto il Napoli cederlo? Beh, scherzi a parte, la cosa è diventata seria, il mister mi ha preso subito sul serio ed era la fine del mercato. Alcuni hanno detto che sia stata fortuna, una chance. No, non questo. Come per Icardi, come per Davinshon Sanchez, come per Zaniolo. Questi giocatori arrivano alla fine del mercato ma monitoro costantemente ogni situazione. I dettagli. Negli ultimi giorni di mercato tutto può accadere, non posso farmi sfuggire nulla. Chiuso il mercato italiano, sono subito intervenuto con un piano chiaro con poche ore per eseguirlo. Ho abbassato la clausola da 100 a 75 milioni, ho convinto Victor a estendere il contratto per un altro anno e questo ha aperto le porte a un prestito. C'erano tante questioni, tanti problemi. Eravamo all'aeroporto, la lista UEFA chiudeva il giorno dopo, c'erano problemi col contratto del Napoli, non eravamo ancora certi se si sarebbe chiusa o no. Siamo stati oltre due ore all'aeroporto in trattativa, alla fine ce l'ho fatta. Stavo pensando 'e se alla fine non dovesse andare tutto al posto giusto?'. C'erano migliaia di persone ad aspettarci all'aeroporto di Istanbul, sono state le ore più lunghe della mia carriera. L'ho convinto, alla fine, e mi ha seguito. Tutto è andato per il meglio ma ha avuto una grande determinazione e voglia di Galatasaray, sin dall'inizio. Victor ha amato da subito il club e questo è stato un fattore chiave. E poi dopo un anno... La clausola era di 75 milioni ma non erano i 75 milioni dell'anno precedente. I prezzi dei numeri 9 sono schizzati alle stelle e un numero 9 come lui a 75 milioni era una grande operazione per il club. E questa negoziazione è durata molti mesi perché Victor avrebbe dovuto scegliere dove giocare. Aveva la chance di scegliere tra alcune grandi società nel mondo, solo poche sono emerse sulla stampa. Ha deciso all'inizio di luglio, quando scadeva la sua clausola. 'Giocherò solo per il Gala' ci ha detto e questo ci ha aiutati nella negoziazione e il presidente e il vicepresidente hanno fatto un lavoro incredibile, pagando 75 milioni in 1 anno, qualcosa che ha scritto la storia. Uno dei migliori attaccanti del mondo di proprietà del Galatasaray".