Finalmente adesso si capirà!! Amorim e Krösche. Cardinale, investimenti, tifosi e… Mbappé.

Finalmente adesso si capirà!! Amorim e Krösche. Cardinale, investimenti, tifosi e… Mbappé.MilanNews.it
Oggi alle 00:00Editoriale
di Carlo Pellegatti

Una cosa sicuramente positiva c’è! Una, e una sola, forse, ma c’è!

Dopo la scelta di Amorim come allenatore e quella di Markus Krösche, insieme a Timmo Hardung, come plenipotenziari del mercato, che verranno annunciati presto, finalmente non ci chiederemo più quale dirigente, quale componente del Club abbia comprato un giocatore. Sarà un giocatore acquistato dal MILAN.

E BASTA!

Non accadeva dai tempi di Fassone e Mirabelli.

Con l’apoteosi delle ultime due stagioni, quando, ad ogni operazione, nascevano le più disparate, e spesso vere, voci sulla provenienza.

Dopo le ovvie consultazioni, decideranno dunque i due tedeschi, e solo i due tedeschi, con l’augurio che siano bravi, come mi ha già fatto capire qualche collega tedesco. Stanno lavorando insieme dal 2019 e ci sorprenderanno.

Per quanto riguarda Ruben Amorim, dopo tre settimane di tregua, visto che Allegri non è più l’allenatore, colti da crisi di astinenza critica, sono tornati alla ribalta i nichilisti che hanno cominciato a emettere i primi giudizi, ironici o sarcastici, sul tecnico portoghese, magari suffragati solo da qualche dato su Wikipedia. Sarebbe stata la stessa solfa in caso di arrivo di Glasner o Jaissle o Xavi. Sono sicuro che i cacciatori di facili consensi abbiano visto poche partite del sorprendente Sporting Lisbona made in Amorim e non conoscano a fondo le sue idee tecnico-tattiche. Come del resto io, che attendo però le prime partite per capire qualcosa del suo gioco. Da chiedersi ovviamente, anche per il portoghese, quale risulterà l’impatto con il Milan e il calcio italiano. Non mi sembra che si sia drammatizzato questo aspetto quando Mourinho è approdato in casa Inter o Eriksson in casa Roma, cogliendo risultati subito positivi. Amorim sarà comunque più fortunato dei suoi connazionali, Fonseca e Conceição, lasciati soli da una società inesistente. La presenza di Krösche dovrebbe essere una garanzia in questo senso.

L’altro grande e fondamentale punto interrogativo riguarda il budget che la società stanzierà per il prossimo mercato, senza gli introiti della Champions League. Perché l’entusiasmo, i progetti, la filosofia poi lasciano il campo al vil denaro. E lì l’eventuale bluff viene subito scoperto!

Dopo la firma di Amorim e l’arrivo dei due dirigenti tedeschi, forse a fine settimana o nei primi giorni della prossima, si comincerà finalmente a lavorare sul futuro Milan. Un inizio ritardato, ma rumors, speriamo veritieri, mormorano che Amorim e Krösche si stiano già parlando da diversi giorni.

Chiudo però con un pensiero rivolto alla situazione dei tifosi. Gerry Cardinale può decidere tutto, può cambiare l’assetto tecnico, può anche buttarsi in qualche investimento, tolto dal suo patrimonio, anche se lo devo vedere con i miei occhi.

Se però il finanziere americano non comincia presto a dare segnali importanti nei confronti dei tifosi, cancellando l’impressione, per molti la convinzione, che voglia ridurre lo stadio a un luogo di asettico entertainment, sarà sempre criticato. Sempre che gli interessi.

Non si offenda allora se questo rappresenta un pensiero comune. Magari un giorno, sull’argomento, qualcuno intorno a lui gli spiegherà quanto sia fondamentale l’apporto dello storico tifo del Milan. E allora parlerà e incontrerà l’appassionato popolo rossonero.

Forse però è più facile che arrivi prima… Mbappé!!