Honda, il Milan pensa alla seconda cessione e il CSKA non ha fretta
Era opinione comune credere che l'arrivo, anticipato, di Keisuke Honda, dipendesse dall'eventuale cessione di Robinho. Adriano Galliani ha però cambiato le carte in tavola, facendo capire di avere altre idee per le entrate e le uscite: "Honda lo vedo trequartista, al posto di Robinho arriva un attaccante". Per abbracciare immediatamente il nativo di Settsu, almeno stando alle indicazioni dell'a.d., il club rossonero dovrà cedere un trequartista o un centrocampista che abbia uno stipendio simile a quello che percepirà il giapponese (2.5 milioni netti per 4 anni). L'associazione di idee porta immediatamente a Kevin-Prince Boateng, la cui posizione però è piuttosto nebulosa: il Milan non lo cederà per meno di 12/15 milioni e, ad oggi, non sono pervenute offerte credibili. Anche Antonio Nocerino, in caso di partenza, potrebbe far spazio al ventisettenne nipponico, ma la situazione non è particolarmente dissimile a quella del ghanese. L'unica differenza, almeno a sensazione, è che il mediano campano abbia già manifestato alcuni dubbi sul suo futuro, non essendo propenso a ripetere una stagione in panchina nell'annata che precederà il Mondiale. Nel frattempo, dalla Russia, emergono alcune significative parole di Roman Babaev, direttore generale del CSKA Mosca, intervistato in esclusiva da Sportbox.ru: "Il CSKA non è stupito che i suoi giocatori possano interessare a Milan o Real Madrid. Cederemo il giocatore solo se l'offerta ci soddisferà. In caso contrario Keisuke adempirà al suo contratto fino alla fine.
E' uno dei più forti giocatori del campionato russo. Honda ha dato un contributo significativo ai successi di questi anni. E anche se dovesse essere lasciato libero a gennaio, sarebbe comunque in grado di darci una mano. Se dovessimo raggiungere la seconda fase della Champions League, ne varrebbe la pena. E' difficile dire quale sia la scelta migliore, un trasferimento economico ora o una cessione gratuita in inverno". Il club russo lascia quindi aperte entrambe le ipotesi, senza però mostrare particolare agitazione: anche qualora dovesse perdere il giocatore a zero, andrebbe preso in considerazione il vantaggio sportivo di mantenerlo in rosa fino a gennaio. Intanto Honda, come riportato da daily.co.jp, ieri è partito alla volta di Mosca dall'Aeroporto internazionale di Narita. Il trequartista non ha voluto rilasciare dichiarazioni.
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