Honda-Milan, iniziata la missione moscovita: ieri cena col giocatore, ora l'incontro col CSKA

Honda-Milan, iniziata la missione moscovita: ieri cena col giocatore, ora l'incontro col CSKAMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 20 luglio 2013, 13:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

E' iniziata ufficialmente la missione moscovita di Hiro Honda (fratello e agente di Keisuke) e Fabrizio De Vecchi (collaboratore di Ernesto Bronzetti), sono atterrati ieri sera in Russia. La delegazione ha cenato con il fantasista di Settsu e oggi dovrebbe iniziare a parlare con il CSKA. Come riporta "Sky Sport", se il d.g. Roman Babaev non rientrasse in tempo da un viaggio all'estero, le discussioni sarebbero posticipate a domenica o lunedì. L'operazione, nel suo insieme, appare di semplice illustrazione: il giocatore ha già un accordo con il Milan e un contratto in scadenza il prossimo dicembre, resta soltanto da convincere il club russo a liberarlo con qualche mese d'anticipo. La dirigenza del CSKA, almeno stando a quanto trapelato nelle ultime settimane, non sembra propensa a fare sconti considerevoli: si parla di una richiesta di circa 4 milioni, prezzo importante per un giocatore che si svincolerà a breve.

In altri casi il club rossonero avrebbe atteso senza troppi patemi la scadenza contrattuale, ma in questo frangente la situazione è differente. Punto primo: il calciatore servirebbe subito ad Allegri, sia per l'ambientamento (fondamentale per un giocatore asiatico) sia per il preliminare di Champions, snodo fondamentale della stagione. Punto secondo: se il Milan non facesse arrivare subito Honda, quest'ultimo non potrebbe giocare nella massima competizione europea, una mancanza sia a livello tecnico che di ritorno d'immagine. Proprio per tale ragione gli sponsor del giapponese stanno spingendo per un arrivo anticipato del trequartista nipponico, per il quale il club rossonero avrebbe in mente di non salire oltre i 2 milioni di euro. Oltre agli sponsor, una risorsa aggiuntiva è arrivata con il rinnovo di Robinho, il quale percepirà cifre inferiori a quelle attuali: il che significa che, per i restanti mesi dell'attuale esercizio, il Milan risparmierà una cifra lorda che potrebbe immediatamente riutilizzare per questa operazione.