Il 2023 del Milan: i quattro grandi obiettivi per sognare in grande e continuare a vincere

Il 2023 del Milan: i quattro grandi obiettivi per sognare in grande e continuare a vincereMilanNews.it
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domenica 1 gennaio 2023, 08:04Primo Piano
di Filippo D'Angelo

Il 2023 del Milan sarà un rincorsa. Il viaggio nel nuovo anno dei rossoneri comincerà da Salerno, dove fra tre giorni la formazione di Stefano Pioli giocherà il primo match dopo i quasi due mesi di stop forzati causa Mondiale.

OBIETTIVO SECONDA STELLA - È proprio in campionato che i Campioni d’Italia dovranno spingere sull’acceleratore, dato che la distanza di otto lunghezze dal Napoli dopo quindici turni non è da sottovalutare. Rispetto alla stessa giornata della scorsa stagione il Milan ha registrato un calo di due punti, dato che l’anno scorso si attestava a quota trentacinque. Tutti in fondo sanno che per restare aggrappati al treno della seconda stella bisogna fare uno sforzo in più. Proprio all’Arechi la rosa di Pioli, non apparsa brillante nelle ultime amichevoli giocate contro Arsenal, Liverpool e soprattutto PSV, dovrà iniziare un percorso in crescendo. Da qui ad inizio giugno gli impegni in Serie A saranno ben ventitré, incontri che possono virtualmente fruttare quasi 70 punti.

LE DATE - Gli incontri da cerchiare in rosso saranno tanti. Per citarne soltanto qualcuno i rossoneri l’8 gennaio ospiteranno la Roma a San Siro, facendo visita alla Lazio già il 24 gennaio. Poco dopo, il 5 febbraio, il Milan giocherà il terzo derby della stagione contro l’Inter. Venti giorni più tardi ci sarà anche la sfida contro l’Atalanta, seguita da quella trasferta a Firenze che lo scorso anno ha fatto tanto male. Ad inizio primavera, il 2 aprile, i rossoneri faranno visita al Napoli in una gara che potrebbe ancora avere profumo di Scudetto. Nel giro di una settimana tra fine aprile e inizio maggio ci saranno nuovamente due prove contro le romane, prima la Roma (30 aprile) e poi la Lazio (7 maggio). Ed è proprio lì in fondo che arriverà di nuovo la Juventus, nel giorno del ventennale della finale di Manchester. Un incontro ad alto rischio che potrebbe valere ancora uno Scudetto, un posto in Europa o che semplicemente potrebbe rivelarsi uno scontro tra eterni rivali a giochi già fatti.

DERBY DI SUPERCOPPA - Il Milan già nel primo mese del 2023 dovrà pensare anche alla Supercoppa Italiana, puntando all’ottava vittoria assoluta nella manifestazione il prossimo 18 gennaio. Il primo ricordo che probabilmente verrà associato alla gara contro l’Inter sarà quello di Pechino quando, nel 2011, gli uomini di Massimiliano Allegri trionfarono sui nerazzurri per 2-1 in rimonta grazie alle reti di Boateng e Ibrahimovic. L’ariete svedese non sarà presente sul rettangolo verde dello stadio di Riad, ma senza ombra di dubbio prenderà parte alla trasferta sostenendo i propri compagni di squadra. Il Milan però potrà sfruttare ancora un’immagine del proprio passato: stavolta non l’Estremo ma il Medio Oriente, quella terra dove nel 2016 arrivò il sesto titolo ai tiri di rigore contro la Juventus.

LA COPPA...CHE MANCA - Una settimana prima della gara unica contro l’Inter, il Milan dovrà rispondere anche alla chiamata della Coppa Italia. L’11 gennaio, nella sfida valida per gli ottavi di finale, la squadra di Pioli si giocherà un posto nei quarti contro il Torino. La Coppa Nazionale è spesso etichettata come un trofeo minore ma rappresenta comunque un qualcosa da vincere ed esporre nel proprio Palmarès. Il discorso viene amplificato in relazione a questa stagione, dato che il Milan non vince la Coppa Italia esattamente da vent'anni. L’ultimo successo, infatti, risale alla stagione 2002/2003 nella doppia finale contro la Roma. Il primo obiettivo dei rossoneri, dunque, sarà quello di superare i granata mettendo nel mirino una fra Sampdoria e Fiorentina. La sensazione in casa Milan è quella di voler arrivare fino in fondo, in uno Stadio Olimpico che il 24 maggio potrebbe colorarsi di sciarpe, maglie e bandiere rossonere.

LA CHAMPIONS LEAGUE - Il percorso del Milan nel nuovo anno avrà anche delle sfumature europee. A distanza di nove anni i rossoneri giocheranno la fase ad eliminazione diretta della Champions League, salutata per l’ultima volta nel marzo 2014 quando a passare fu l’Atlético Madrid del Cholo Simeone. Ad un certo punto l’obiettivo di andare oltre i gironi sembrava svanito, dato che gli scontri numero tre e quattro contro il Chelsea hanno pesato molto sulla classifica e sul morale nonostante le sciagure arbitrali. Il Milan di Pioli però si è subito rimesso in piedi, battendo in serie Dinamo Zagabria e Salisburgo in due veri scontri da dentro o fuori. Le urne di Nyon hanno incrociato il destino del Diavolo con quello del Tottenham di Antonio Conte, che nel giorno di San Valentino tornerà in Italia per la sfida d’andata. Per il ritorno invece bisognerà attendere l'8 marzo.

TORNARE AD ISTANBUL - Il Milan in passato ha masticato amaro contro gli Spurs, il primo scoglio da superare per mantenere viva non un’utopia ma un sogno molto molto grande. Ottenere la qualificazione ai quarti potrebbe essere l’iniezione di fiducia e autostima decisiva, non solo per la Champions ma anche per tutte le altre competizioni. Il Milan conosce il proprio habitat, è qui che ha scritto la gran parte della propria storia e non certo vorrà privarsi di farlo ancora nel breve termine. I rossoneri saranno incentivati ad andare il più lontano possibile anche per via di un dato non da poco: la finale del 2023 è stata fissata allo Stadio Olimpico Atatürk di Istanbul, l’impianto stregato che rimanda alla finale del 2005. Un motivo in più per inseguire quella Coppa messa gloriosamente in bacheca per sette volte. Sarà quindi un nuovo anno fitto, pieno di luoghi simbolo e date da inquadrare, un nuovo anno con quattro obiettivi e una sola grande voglia di trionfare.