Il giorno della verità per il Faraone

Il giorno della verità per il Faraone
martedì 2 luglio 2013, 10:00Primo Piano
di Emiliano Cuppone

Arriva il giorno della verità per Stephan El Shaarawy.
Quest’oggi il Faraone dovrebbe incontrare Adriano Galliani, il quale ha riferito che al rientro dalla Confederation Cup avrebbe voluto parlare con il ragazzo per chiarire la situazione e decidere il futuro. Di fatto, dunque, questo potrebbe essere il giorno in cui la telenovela legata al savonese potrebbe avere una svolta decisa in un senso o nell’altro.

Tutto era iniziato qualche settimana fa, quando l’ad rossonero, cogliendo un po’ tutti di sorpresa, dal pontile di una nave riferiva che Stephan El Shaarawy non fosse incedibile, sostanzialmente ribadendo che per un’offerta irrinunciabile nessuno (o quasi, visto che qualche settimana dopo avrebbe definito Mario Balotelli e Riccardo Montolivo incedibilissimi) poteva essere ritenuto immune da riflessioni di cessione. Nel frattempo Galliani incontrava Kia Joorabchian e subito spuntava l’ipotesi di una maxi-offerta del City, che avrebbe tentato il diavolo offrendo Tevez oltre ad un sostanziale conguaglio economico. Trattativa puntualmente smentita da Galliani, con l’Apache che ha poi preso la strada per Torino e che sembrerebbe far tramontare l’idea.
Poi il viaggio del plenipotenziario rossonero nel Principato di Monaco, inizialmente si pensava per parlare di Boateng, con l’indiscrezione che voleva El Shaarawy messo sul piatto della nuova forza emergente del calcio francese, ma con l’interesse dei monegaschi più per De Sciglio (anch’egli dichiarato incedibile in buona sostanza) che per il Faraone. Infine le ultime che vedrebbero addirittura il Psg, il Real Madrid e, soprattutto, il Chelsea interessate all’attaccante rossonero.
Il tutto condito da una Confederations Cup che ha visto El 92 triste comprimario in azzurro, per lo più relegato in panchina da Prandelli un po’ per problemi fisici, un po’ per scelta tecnica vista la non brillante condizione mostrata negli scampoli di partita che gli sono stati concessi.
Dal canto suo il ragazzo ha sempre confermato la voglia di restare al Milan, stesso dicasi per il suo entourage, nonché per i compagni di squadra e di Nazionale che sperano in una permanenza del talento savonese nel belpaese.

La situazione è intricata, difficile da capire, perché da un lato c’è un mercato del Milan sostanzialmente bloccato dalle difficoltà a cedere i vari Robinho, Nocerino, Boateng e gli altri esuberi, dall’altro El Shaarawy con il suo talento immenso, una prima parte di stagione stellare, una seconda in netto calo ed una valutazione piuttosto importante che potrebbe finanziare più o meno l’intera campagna acquisti rossonera.
C’è da ricordare, però, che l’alternativa che appariva naturale, Carlitos Tevez, ha scelto la Juventus, che acquistare un sostituto di livello vorrebbe dire spendere cifre enormi e, se non bastasse, il talento di El Shaarawy è merce rara da trovare sul mercato. Indizi, quest’ultimi, che spingono per una riconferma (che fino a meno di un mese fa appariva naturale) di un ragazzo dalle grandi prospettive, un grande presente ed un futuro che si preannuncia ancor più splendente.
L’incontro di oggi, salvo che le parti non ci stupiscano rimandando il tutto, dovrebbe essere decisivo, da esso si dovrebbe capire quale sarà il futuro del Faraone, dovremmo poter finalmente stabilire se prevarrà la voglia del ragazzo di rimanere e la volontà del diavolo d’investire su di lui, o se a farla da padrone (ancora una volta) saranno le fredde ragioni economiche che spesso hanno indotto a separazioni dolorose.