Il lockdown rigenera Paquetà: il brasiliano dal 2018 al 2020 non si era mai fermato

06.06.2020 17:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Il lockdown rigenera Paquetà: il brasiliano dal 2018 al 2020 non si era mai fermato

Quando il campionato si è fermato, lo scorso 9 marzo, era noto a tutti che in caso di ripresa tante situazioni sarebbero cambiate, in un senso o nell'altro. La ripartenza della Serie A, che verrà giocata dal 20 giugno al 2 agosto, potrebbe penalizzare alcuni giocatori ma favorirne altri, regalando opportunità soprattutto chi non era riuscito ad imporsi in questa stagione. E' sempre il 2019/20 ma è come se fosse un 2019/20 2.0, con dinamiche diverse legate al clima e, possibilmente, a rinnovate motivazioni. Uno dei calciatori che potrebbe beneficiarne di più è Lucas Paquetà, presentatosi in gran forma a Milanello e pronto a riscattarsi dopo un'annata davvero mediocre.

RENDIMENTO IN CALO - Pagato oltre 35 milioni a gennaio 2019, il centrocampista brasiliano doveva rappresentare un assoluto valore aggiunto per il Milan. L'ex Flamengo, partito benissimo con Gattuso, iniziò però una lenta discesa, diventata poi rovinosa con Giampaolo e con Pioli. Il verdeoro non solo non ha trovato una propria collocazione in campo, ma quasi mai ha saputo incidere, sia in termini di gol (uno solo in tutta la sua avventura in rossonero) che in termini di intensità in mezzo al campo. Non è un caso che il classe '97 abbia gradualmente perso il posto, tanto da diventare una vera e propria riserva: appena 167 minuti da dicembre a marzo in otto presenze, delle quali solo una da titolare. Numeri terribili per chi avrebbe dovuto fare la differenza.

LA RISPOSTA E' IL LOCKDOWN? - Il destino però può regalare un'inaspettata seconda opportunità e, stando a quanto sta accadendo a Milanello, Paquetà sembra assolutamente motivato a coglierla. In queste settimane il brasiliano si è dimostrato tra i più in forma, come confermato dalla partitella odierna dove ha segnato una doppietta. Che i mesi di inattività abbiano favorito il verdeoro a ricaricarsi sia mentalmente che fisicamente? Il centrocampista carioca, quando è stato acquistato dal Milan, veniva da una stagione al Flamengo iniziata a metà aprile e conclusasi a dicembre 2018. Da lì in poi il classe '97 non si è più fermato, partecipando anche alla Coppa America con la Seleçao, fino alla finale del 7 luglio, e rientrando a Milanello il 30 luglio del 2019. I due anni il brasiliano ha avuto meno di due mesi cumulativi per staccare completamente, il che potrebbe spiegare i motivi del suo calo evidente nell'ultimo campionato. Le prime settimane di allenamento dimostrerebbero questa teoria, il campo però dovrà dare la risposta definitiva e sarà il vero banco di prova.