Il Milan e una difesa totale...
Il 2013 del Milan è stato fino a questo momento quasi perfetto: in campionato, infatti, non ha mai perso, ottenendo nove vittorie e tre pareggi in 12 partite. I rossoneri stanno attraversando un momento d’oro e l’arrivo in attacco a gennaio di un grande giocatore come Mario Balotelli ha aiutato la squadra di Allegri ha proseguire la sua grande rimonta verso il secondo posto. Ma il dato più importante dell’inizio dell’anno del Milan è senza dubbio quello che riguarda la difesa: solo sei reti subite in dodici match da parte dei rossoneri, che nelle ultime quattro sfide (contro Lazio, Genoa, Palermo e Chievo) hanno addirittura terminato la partita senza aver preso nemmeno un gol. Ed è proprio da questa solidità difensiva che è partita la rimonta milanista, anche perchè come dice sempre Adriano Galliani: “In Italia, vince il campionato la squadra con la migliore difesa”. Purtroppo il Milan non sta lottando per lo Scudetto a causa di un inizio di stagione disastroso, con solo sette punti nelle prime otto giornate, ma ora la sua media punti è incredibile, visto che nelle ultime 22 partite ha fatto ben 50 punti. Mister Allegri ha lavorato molto sulla fase difensiva rossonera, facendo capire ai giocatori che per ottenere un risultato importante come la qualificazione alla Champions è necessario che tutti diano una mano in difesa.
E questo messaggio è stato recepito da tutti gli elementi della rosa milanista: anche gli attaccanti, per esempio, aiutano molto nella fase di non possesso, tanto che spesso vediamo in area di rigore del Milan giocatori come El Shaarawy e Niang. Un altro grande miglioramento della difesa rossonera riguarda la palle inattive, vero tallone d’Achille nelle prime giornate della Serie A 2012-2013. Anche in questo caso, il reparto offensivo dà una grande mano: come faceva gli scorsi anni Zlatan Ibrahimovic, infatti, anche Mario Balotelli, grazie alla sua grande fisicità, è in grado di aiutare la squadra in situazioni da calcio da fermo, posizionandosi al limite dell’area piccola e provando ad intercettare i cross degli avversari. Tutta la squadra comunque ora difende con maggiore intensità e concentrazione, non concedendo più grandi occasioni ai rivali su corner e punizioni. Domenica contro la Fiorentina, però, sarà un bel banco di prova per i rossoneri: i viola sono infatti la squadra che segna di più sulle palle inattive e quindi il Milan dovrà stare molto attento a Toni e compagni. La corsa verso il secondo posto continua e subire pochi gol potrebbe essere decisivo...

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