Il Milan pensa ad Honda: a gennaio può arrivare a parametro zero

04.06.2013 12:00 di Enrico Ferrazzi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il Milan pensa ad Honda: a gennaio può arrivare a parametro zero

Con la conferma di Allegri sulla panchina rossonera, Adriano Galliani può iniziare ora a pensare a come migliorare la rosa a disposizione del tecnico livornese per la prossima stagione. Al Milan servono rinforzi in ogni reparto, in particolare a centrocampo, dove servono maggiore qualità e fantasia. Negli ultimi giorni, ci sono state voci insistenti di un ritorno di fiamma del club rossonero per Keisuke Honda, giocatore giapponese del CSKA Mosca, già cercato dal Milan qualche anno fa. Il centrocampista vuole lasciare la Russia e non ha accettato la proposta di rinnovo della società della capitale. Su di lui ci sono diverse squadre, ma quando il giapponese ha saputo che il Milan è sulle sue tracce, il suo obiettivo ora è di sbarcare a Milanello. Honda sarebbe un ottimo innesto di qualità per il centrocampo milanista e sarebbe molto vantaggioso anche a livello economico: il giocatore, infatti, potrebbe arrivare a gennaio a parametro zero visto che il suo contratto con il CSKA scade all’inizio del 2014. Il club rossonero è ormai molto attento al bilancio e quindi questa potrebbe essere un’operazione interessante anche da quel punto di vista. Tatticamente, difficilmente Honda può essere impiegato come esterno d’attacco poiché il suo ruolo ideale è quello di trequartista: il giapponese è inoltre molto bravo anche negli inserimenti senza palla, caratteristica fondamentale per il gioco di Allegri. In caso di necessità, può essere anche utilizzato da mezzala, aiutando così Montolivo a dare qualità alla manovra rossonera. Con il suo possibile arrivo e quello certo di Riccardo Saponara, in casa rossonera potrebbe quindi esserci una “rivoluzione tattica”: con due trequartisti come loro, il 4-3-3 potrebbe essere sostituito dal 4-3-1-2 oppure anche da un più offensivo 4-2-3-1, un modulo che potrebbe piacere molto al presidente Berlusconi.