Il Milan resta al palo: il sogno svanisce sul più bello

Il Milan resta al palo: il sogno svanisce sul più belloMilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
mercoledì 13 marzo 2013, 10:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Finisce con un 4-0 al Camp Nou l’avventura dei “ragazzotti” di Allegri nella Champions League 2012-2013: dopo il 2-0 dell’andata, il Milan non riesce a ripetere la partita dell’andata e subisce la tanto temuta remuntada blaugrana. I rossoneri vengono eliminati da un Barcellona che sembra essere tornato quello dei tempi migliori, trascinato da un Messi in forma straordinaria. Vedendo la partita della Pulce si capisce perché l’argentino ha vinto gli ultimi quattro Palloni d’Oro: i due gol di ieri sera, in particolare il primo, sono da vero fuoriclasse. Allegri ha provato a riproporre la gabbia dell’andata per provare a fermarlo, ma il campione del Barça era davvero immarcabile. Se poi a questo si somma il fatto che la squadra catalana ha giocato con un’intensità e una velocità impressionante l’impresa era veramente ardua. Ma nel Milan un po’ di rammarico c’è, soprattutto per la clamorosa occasione di Niang al 39’ minuto del primo tempo: se il francese avesse segnato, la partita sarebbe potuta cambiare e la qualificazione poteva essere davvero ad un passo.

I ragazzi di Allegri hanno dato tutto anche ieri sera, lottando fino all’ultimo minuto e cercando in tutti i modi di trovare il gol del 3-1, che voleva dire passaggio del turno. E invece a causa di un’incomprensione sull’ultima punizione, nella quale il Milan poteva cercare di creare qualcosa di pericoloso nell’area di rigore spagnola, il Barcellona ha segnato il quarto gol e si è scritta così la parola fine alla storia di questo ottavo. Quello del Camp Nou è stato un bel banco di prova per i giovani rossoneri, che avevano in campo un 92 e un 94: in alcune occasioni è mancata forse un po’ di esperienza, soprattutto nella gestione del pallone, ma sono anche queste sconfitte che fanno crescere. I tifosi del Milan devono comunque solo applaudire questa squadra, che fino al 90’ della gara di ritorno era ancora in corsa per la qualificazione ai quarti. Nessuno pensava che i rossoneri potessero lottare per il passaggio del turno contro la squadra più forte del mondo e invece questi giocatori hanno sorpreso tutti anche questa volta. Ora bisognerà pensare al campionato, dove l’obiettivo minimo del terzo posto deve essere centrato a tutti i costi: partecipare alla prossima Champions League è fondamentale, sperando magari  che l’urna di Nyon la prossima volta sia più benevola...