Il Milan trova la quadra ma il futuro è pieno di incertezze: un deja-vu da scongiurare

15.02.2020 20:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il Milan trova la quadra ma il futuro è pieno di incertezze: un deja-vu da scongiurare

Le parole, marcate, di Paolo Maldini nei confronti di Rangnick hanno fatto capire, se ce ne fosse ancora bisogno, come al Milan ci siano anime ed idee molto diverse. Una situazione, al netto della bontà delle varie scelte e decisioni, che non può certamente fare il bene del club. Il Milan, un po' come accaduto lo scorso anno, sta finalmente trovando una sua fisionomia che potrebbe consolidarsi col mercato estivo. Se però tra qualche mese si cambiasse nuovamente in blocco ci si ritroverebbe nella solita, medesima, situazione di incertezza.

PRESENTE E FUTURO - Qualora il Milan riuscisse a mantenere l'attuale scheletro della squadra, in estate sarebbe sufficiente investire in pochi elementi, migliorando i reparti senza la necessità di rivoluzioni. Eppure nulla è scontato: come suggerito da Raiola non c'è ancora un disegno per il rinnovo di Donnarumma, stesso discorso per Ibrahimovic, per il quale saranno fondamentali le motivazioni. Le scelte di mercato effettuate da Boban e Maldini stanno funzionando: Theo Hernandez, Bennacer e lo stesso Rebic, diventato un fattore dopo una prima parte di stagione in sordina. La cosa più importante però è che il Milan stia tornando a giocare bene, mostrando personalità anche contro avversari di livello superiore. Un aspetto che sta passando però in sordina, considerando che si sta parlando quasi esclusivamente del futuro: un po' quello che accadeva lo scorso anno con il Milan di Gattuso in piena corsa per la Champions League.

DEJA VU? - Qualsiasi sia la scelta che verrà presa a giugno, l'augurio è che tale disegno venga mantenuto saldo per diversi anni. Vedere un Milan che cambia faccia per la quarta volta in quattro estati sarebbe francamente eccessivo, ma se dovesse accadere che sia davvero l'ultima volta. La speranza è quella di vedere più conferme che addii, in modo che si possa portare avanti quanto di buono mostrato finora: sono stati commessi degli errori, ma non si può negare che il Diavolo stia trovando la quadra. Per proseguire servirà però un progetto duraturo e consolidato, altrimenti ci si ritroverà nella solita situazione di incertezza e nell'ennesimo anno zero.