Il ritorno del comandante che Allegri rivuole con sè

Il ritorno del comandante che Allegri rivuole con sèMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
venerdì 13 febbraio 2015, 12:00Primo Piano
di Thomas Rolfi

Nigel de Jong ha svolto ieri mattina a Milanello la prima parte della seduta odierna in gruppo per poi proseguire con del lavoro atletico personalizzato a parte. Qualora anche oggi dovesse svolgere l'allenamento con i compagni, salirebbero le possibilità che sia abile e arruolabile già per la partita di domenica contro l'Empoli. E' quello che si augurano tutti i tifosi del Milan. La paura di rivedere un autentico scempio come quello 'ammirato' sabato sera allo Juventus Stadium è tanta, anche perchè le notizie che riguardano Montolivo non sono buone, con il capitano rossonero che sarà sicuramente out contro i toscani.

COMANDANTE ROSSONERO - La mediana rossonera fa acqua da tutte le parti. I problemi del centrocampo rossonero si sono palesati in tutta la loro drammaticità - sportiva si intende - con la coppia ghanese Muntari-Essien ridicolizzata dalla Juventus. Nigel de Jong prima di infortunarsi con l'Olanda, era tra i migliori della rosa rossonera, poi da quando è tornato si è un po' perso anche lui insieme a tutta la squadra, non riuscendo più ad essere efficace come nella prima parte di stagione, fino a che ha avuto un nuovo infortunio che lo sta tenendo fuori da 4 gare. Il Milan, se vuole provare ad acciuffare l'Europa non può prescindere dal proprio comandante. A fine stagione, poi, si vedrà se le strade continueranno parallele o se il Milan e de Jong saranno destinati a dirsi addio.

SIRENE BIANCONERE - Massimiliano Allegri lo ha voluto al Milan nell'estate del 2012 e proprio l'attuale tecnico bianconero lo rivorrebbe nella sua attuale squadra. Secondo quanto riporta Tuttosport infatti, la Juventus starebbe facendo più di un pensiero sull'olandese che, ricordiamo, andrà in scadenza di contratto nel prossimo giugno e potrà liberarsi a zero dai rossoneri. Adriano Galliani è restio, come al solito, a parlare di rinnovi contrattuali prima della fine della stagione, ma più di una voce vuole il Milan non così convinto di prolungare a un centrocampista che percepisce 3,5 milioni netti all'anno e lo stesso giocatore non è così certo di voler proseguire la propria avventura con il Diavolo. Una cosa però è certa: ora il Milan ha bisogno del suo comandante.