Il timido De Jong? Un lontano ricordo

Il timido De Jong? Un lontano ricordo     MilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
giovedì 8 agosto 2013, 16:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Arrivato nella scorsa stagione per dare mordente e spessore alla mediana del Milan, Nigel de Jong non è mai riuscito ad imporsi come molti speravano. L'ex centrocampista del Manchester City seppur investito immediatamente del ruolo di perno, non è riuscito a mettere in campo, la tenacia che lo ha sempre contraddistinto in carriera. L'ambientamento prima, l'infortunio al tendine di Achille poi, ne hanno bruscamente stoppato la già lenta crescita. A quanto pare, il problema fisico che lo ha tenuto fuori dai campi fino a poche settimane fa, ha restituito al Milan un nuovo De Jong. Quello timido, inibito e scolastico, ammirato dall'agosto al dicembre dello scorso anno, appartiene ormai al passato. Oggi i rossoneri annoverano in rosa, un vero e proprio "mastino". Molti addetti ai lavori, in più occasioni bocciarono il piglio dell'olandese, limitatosi troppo spesso a giocate da "giovane della Primavera".

Il passaggio corto al compagno, il puntuale retropassaggio a Mexes o a chi per lui, erano diventate una routine, oggi invece si apprezza un giocatore finalmente pronto. L'infortunio patito deve averlo galvanizzato, a tal punto da bruciare le tappe e presentarsi ai nastri di partenza non in forma, ma addirittura in stato di grazia. Gioca con assoluta padronanza e parla da leader, Nigel de Jong sembra essere approdato al Milan un anno dopo. Il calcio estivo è un qualcosa da pesare tenendo conto di una certa tara, ma quì si parla di un nazionale oranje e non dell'ultimo arrivato. Allegri si coccola il suo primo rinforzo, Adriano Galliani tira un sospiro di sollievo. Un pensiero in meno e una nota lieta in più, la mediana rossonera necessita di fosforo, perchè carattere ne ha da vendere.