In mezzo al caos il Milan si affida ancora al suo fuoriclasse: serve l'ennesimo capolavoro dell'Aeroplanino

In mezzo al caos il Milan si affida ancora al suo fuoriclasse: serve l'ennesimo capolavoro dell'AeroplaninoMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
giovedì 2 marzo 2017, 12:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Closing a settembre? No a novembre, poi a dicembre e infine marzo... Non basta e bisogna ancora attendere, almeno fino alla fine del mese. La situazione del passaggio di proprietà rossonero ha raggiunto connotati paradossali, se confrontata ad altre cessioni eccellenti, ben meno pubblicizzate ed assolutamente più rapide. Ma mentre negli uffici Fininvest si studiano ed analizzano le controproposte cinesi, a Milanello si deve pensare alla gestione sportiva, nella più totale incertezza che ormai perdura dal cuore dell'estate.

IL RUOLO DI MONTELLA - In questo vero e proprio caos, il lavoro svolto fin qui da Montella tende ad aumentare ulteriormente di valore: il tecnico campano non solo ha fatto rendere al massimo una rosa con diverse lacune (portandola anche alla vittoria della Supercoppa), ma è anche riuscito ad isolarla dai dubbi e gli interrogativi che può scatenare il discorso societario. Il futuro dell'Aeroplanino è in dubbio come quello dei suoi giocatori, senza assicurazioni o certezze di conferma anche ottenendo i risultati richiesti: pensate quanto sia difficile lavorare in questo modo, isolando sé stessi e un intero gruppo di giocatori. Il nativo di Pomigliano d'Arco ci sta riuscendo, in quella che probabilmente è la prova più complicata e ardua della sua carriera.

FUORICLASSE - Se la scorsa estate non ha portato al Milan campioni per quanto riguarda il campo, ha consegnato sicuramente un fuoriclasse della panchina. Proviamo ad immaginare cosa sarebbe successo con un tecnico che non fosse stato in grado di gestire tutto questo... Questa squadra, anche gravata da infortuni pesantissimi, rischiava di capitolare fin da subito, vivendo una stagione senza obiettivi e senza aspettative con tutte le conseguenze del caso, come un fuggi fuggi generale. Montella è riuscito nell'impresa di reggere ad ogni intemperia, ma quando tutto sembrava veicolare verso la tanto agognata stabilità, è arrivato l'ennesimo imprevisto. Servirà un nuovo gioco di prestigio dell'Aeroplanino, come accade ormai da più di sei mesi.