Infortuni, Covid, Coppa d'Africa, arbitri... Gli alibi ci sono, ma il Milan paga pure i suoi errori

18.01.2022 12:00 di Salvatore Trovato   vedi letture
Infortuni, Covid, Coppa d'Africa, arbitri... Gli alibi ci sono, ma il Milan paga pure i suoi errori
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Kalulu-Gabbia in retroguardia, Bakayoko-Krunic in mezzo al campo. Non era certo il Milan migliore, quello visto ieri contro lo Spezia. Gli infortuni, ma anche le squalifiche, il Covid e la Coppa d’Africa hanno letteralmente spolpato la rosa di Pioli, ridotta praticamente all’osso nei reparti di difesa e mediana. Insomma, è un’emergenza continua, perenne, cronica.

Torti che pesano
E poi ci sono gli arbitri, le sviste, gli errori determinanti. Ieri quello di Serra, l’altra volta quello di Massa in Milan-Napoli. Topiche clamorose costate la bellezza di 4 punti ai rossoneri. Nessuna squadra, in un campionato così tirato, può permettersi un danno di tale portata senza pagarne lo scotto. Insomma, gli alibi non mancano, inutile girarci intorno. Perché il Milan, finora, è stato tutto fuorché “fortunato”.

Sprechi e paure
Pioli e soci, però, devono recitare anche un paio di mea culpa. Chi lotta per lo Scudetto, infatti, non può (non può!) trascinarsi fino al 90esimo sull’1-1, in casa, contro un avversario modesto come lo Spezia. Ha ragione Calabria: certe partite bisogna chiuderle subito. Troppi sprechi, troppi cali di tensione improvvisi, troppe paure, qualche cambio cervellotico (Pioli, perché?!): il Milan, purtroppo, è vittima pure di se stesso. Ma la stoffa c’è, basta tirarla fuori.