L'assenza dell'Insostituibile e le risposte dall'alternativa: mai come ora servirà un Ocampos convincente
Fare a meno di colui al quale, sinora, non hai mai voluto rinunciare, da elemento anche sorprendentemente insostituibile in un reparto offensivo in cui per continuità, nell'arco dell'anno, Suso è stato semplicemente il calciatore in grado di rendere meglio. Dopo il guaio muscolare al flessore subìto contro il Chievo, l'illusione di poterlo rivedere in campo già a Torino allo Juventus Stadium e la nuova ricaduta a poche ore dalla gara contro i bianconeri, lo spagnolo sarà costretto a restare lontano dai campi almeno per due settimane: un'assenza pesantissima, per Vincenzo Montella, già costretto a fare i conti con importante numero di infortuni e squalifiche volto a decimare la rosa a propria disposizione per la gara interna di sabato prossimo contro il Genoa.
RINUNCIA - Quella non disputata venerdì scorso da Suso è stata solamente la seconda gara stagionale in cui lo spagnolo non è sceso in campo dal 1', nonchè l'unico match visto, per gli interi 90 minuti, dalla panchina. Dati che, nella loro più semplice forma, sottolineano lo status di indispensabile di un calciatore che al Milan, in quest'annata, ha sinora regalato 6 reti e 9 assist complessivi in 30 partite giocate, innalzando notevolmente il tasso tecnico di un tridente che, senza lui e Bonaventura, ha finito per perdere davvero tanta, tantissima qualità. E un duo che, in più di un'occasione, ha saputo cercarsi e trovarsi sul terreno di gioco in una connection speciale capace di regalare grandi soddisfazioni...
ALTERNATIVE - Tenendo conto anche dell'assenza del numero 5 rossonero e di un Honda sostanzialmente ormai ai margini del progetto tecnico, l'unica, concreta alternativa a Suso non può che essere Lucas Ocampos. Arrivato a gennaio insieme a Deulofeu ed ora particolarmente importante, già meramente a livello numerico, per incastrarsi bene nel modulo schierato da Montella, l'ex Genoa avrà così un'importante chance di guadagnare ulteriore credito e fiducia dopo le due partite in fila giocate contro Chievo e Juventus: match in cui l'argentino, più che a livello tecnico, è piaciuto per il grande impegno profuso sul terreno di gioco, anche in fase di ripiego. Per un definitivo step in più, ora, servirà un salto di qualità, da ogni punto di vista: pericolosità in uno contro uno, tendenza a prendere il fondo o cercare la porta, rendendosi finalmente, offensivamente pericoloso. Per tentare di far avvertire al suo Milan, in maniera più lieve, l'assenza di un elemento fondamentale, cercando da ex di turno la prima gioia in rossonero.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

