L'ultimo sforzo per la Champions, tra staffette e grandi duelli

L'ultimo sforzo per la Champions, tra staffette e grandi duelliMilanNews.it
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lunedì 8 aprile 2013, 10:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Lasciando da parte i rimpianti, pur difficili da smaltire, il pareggio di Firenze resta comunque un buon risultato. Il Milan ha mantenuto invariato il vantaggio sui viola, allungando di una lunghezza sull'Inter, scivolata in casa contro l'Atalanta. In attesa di conoscere il risultato del derby romano di questa sera, i rossoneri possono guardare alla classifica con fiducia, almeno in ottica terzo posto. Più difficile la volata per la seconda piazza, visto il recente allungo del Napoli, ieri vittorioso al San Paolo con il Genoa. Gli azzurri si presenteranno a San Siro con un confortante +4 in classifica, forti di un calendario più agevole e di una ritrovata continuità di successi (9 punti nelle ultime tre sfide). Il Milan tenterà comunque di riavvicinarsi, consapevole di dover poi affrontare la temibile trasferta dello Juventus Stadium (finora violato solamente da Inter e Sampdoria).

Massimiliano Allegri dovrà lavorare molto sulla psicologia della squadra, evitando che il black-out del Franchi possa avere ripercussioni sul morale: le decisioni arbitrali hanno influito, ma il vistoso calo mentale va analizzato attentamente. Contro Napoli e Juventus non saranno permessi abbassamenti di tensione, viste le già sostanziali difficoltà e l'immensa posta in palio: il secondo posto è molto complicato da raggiungere, ma il terzo posto va blindato il prima possibile. L'undici rossonero dovrà fare a meno di Balotelli, squalificato, affidandosi nuovamente a Giampaolo Pazzini: quella fra i due centravanti è ormai una continua staffetta obbligata, con Allegri che finora non ha quasi mai potuto preferire uno all'altro. Il Pazzo ha già detto la sua nel big match contro la Lazio e, sotto questo punto di vista, cercherà di ripetersi anche contro il Napoli (squadra che, come da lui stesso confermato, lo aveva cercato e corteggiato). Per questa volata finale servirà un ultimo sforzo anche da coloro che finora non si sono mai fermati: parliamo soprattutto di Stephan El Shaarawy, vero Iron Man della stagione, attualmente alle prese con un naturale appannamento fisiologico. Chissà che il suo ruolino realizzativo non possa riprendere moto proprio contro Napoli e Juventus, quest'ultima già colpita due volte in poco meno di un anno).