La risposta rossonera arriva da lontano e strizza l'occhio al bilancio. Ma servono sempre cessioni

La risposta rossonera arriva da lontano e strizza l'occhio al bilancio. Ma servono sempre cessioniMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 27 giugno 2013, 08:00Primo Piano
di Matteo Bursi
Le operazioni in uscita devono concretizzarsi per sbloccare poi gli acquisti

Keisuke Honda. Il giapponese dal piede vellutato potrà essere presto un nuovo giocatore rossonero. Gli indizi vanno, ora dopo ora, accrescendo. La pista Kaka sempre più slegata dalle reali possibilità di Via Turati, ora ancor di più visto l'ufficialità di Carlo Ancelotti sulla panchina delle merengues. La casella del secondo extracomunitario rimasta libera, visto che Carlitos Tevez si è accasato alla Juventus. La necessità del Milan di ingaggiare un fantasista che possa agire nel 4-3-1-2 del quarto Allegri, senza affondare troppe responsabilità al giovane Riccardo Saponara.

Il nodo economico, che di questi tempi è determinante per capire quali siano le piste percorribili per il club rossonero e quali no, promuove l'operazione Honda. Il giapponese chiede 3 milioni di ingaggio all'anno. Cifre che rientrano nel nuovo corso di Via Turati. Magari si può chiudere anche con una cifra leggermente inferiore. Per strappare ora Honda al CSKA (è in scadenza, lo ricordiamo il 31 dicembre) servirà un altro esborso. Facilmente accumulabile da alcune cessioni, Robinho sempre il nome più caldo, ma che ad oggi faticano a concretizzarsi.