La volontà c'è, ma ora servono bravura, fantasia e sacrifici

La volontà c'è, ma ora servono bravura, fantasia e sacrificiMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 18 gennaio 2013, 16:30Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Quelle pronunciate questa mattina in Lega Calcio da Adriano Galliani sono parole importanti, che hanno spiegato in modo perfetto come si può evolvere la trattativa per riportare a Milanello Ricardo Kakà: “C’è una trattativa con il Real per Kakà, la volontà delle tre parti ci sono: il giocatore di venire al Milan, noi di prenderlo e poi degli spagnoli di venderlo, ma dobbiamo essere bravi in tre per chiudere”. Il fatto che le tre parti in causa vogliano la stessa cosa è un punto di partenza importante, ma non è detto che questo basti. L’amministratore delegato rossonero continua a ribadire che l’operazione resta difficile e complessa perché in ballo ci sono molti milioni di euro e quando è così non è mai facile chiudere una trattativa. Milan e Real stanno parlando e stanno cercando di trovare la soluzione migliore, ma come ha detto Galliani servirà grande bravura per far quadrare i conti. E per arrivare ad un accordo sarà necessario un po’ di fantasia e tanti sacrifici: trovare la formula giusta non sarà semplice, ma tutti i tifosi milanisti sperano in un “colpo di classe” di un grande dirigente come Galliani, che ha abituato spesso a imprese che sembravano impossibili (un esempio è l’operazione con il Barcellona per Ibra).

Questo sarà però solo il primo passo da fare perché dopo che le due società saranno arrivate ad un’intesa, bisognerà discutere con Kakà dell’ingaggio. Il Milan non potrà mai assicurare al brasiliano lo stesso stipendio che percepisce in Spagna (circa 10 milioni di euro), quindi il giocatore dovrà rinunciare a parecchi soldi se vorrà ritornare a Milanello. L’ex numero 22 rossonero ha detto che è disposto a tutto pur di tornare al Milan, dove vuole ritrovare la felicità persa al Real Madrid. Non sarà facile, Galliani continua a ribadirlo, ma se Venditti ha ragione alla fine “certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano...”.