Le tante regie della stagione rossonera, tra imprevisti ed infortuni: con Sosa il Milan ritrova la quadratura

Le tante regie della stagione rossonera, tra imprevisti ed infortuni: con Sosa il Milan ritrova la quadraturaMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
martedì 28 febbraio 2017, 19:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Quando il Milan, dopo aver incassato il no del Boca per Bentancour, si tuffò su José Sosa, l'ambiente rossonero reagì in maniera piuttosto contrariata, faticando a comprendere l'operazione. L'argentino, trentunenne, è arrivato in rossonero per 7.5 milioni di euro: una cifra non irrisoria per un classe '85 con una carriera soddisfacente ma non scintillante. Vincenzo Montella necessitava di un "pensatore" che potesse alternarsi o dare il cambio a Montolivo, sebbene l'ex Besiktas dovesse studiare da regista dopo aver giocato per anni in posizioni più avanzate.

CAMBIANO I PIANI - I piani dell'Aeroplanino furono presto modificati: l'infortunio di Montolivo e l'esplosione di Locatelli, in un centrocampo che già si affidava all'adattato (e regista decentrato) Bonaventura, ha relegato Sosa ad un ruolo da semplice comprimario. Il tecnico campano ha proseguito su questa linea, ma il sudamericano, pur giocando pochissimo, ha avuto il merito di non mollare e di crescere durante gli allenamenti. Nel 2017 il tecnico campano ha dovuto fronteggiare nuovi imprevisti: il primo, fisiologico, calo di Locatelli e il grave stop di Bonaventura, out per il resto della stagione. Montella ha perso il suo "cervello" della mediana, nonostante nell'ultimo periodo l'ex Atalanta giocasse stabilmente nel tridente offensivo: era necessario trovare un rimedio e, in questo senso, è tornata utilissima la presenza di Sosa.

IMPREVISTI ED UTILITA' - La mediana rossonera aveva bisogno di un giocatore che potesse dettare i tempi, velocizzare la manovra e tentare la giocata. Locatelli, che ha altre qualità come vertice basso, ha pagato anche la comprensiva altalenanza di rendimento, assolutamente normale per un classe '98 impiegato in un ruolo così centrale. Fatto sta che Sosa, inserito in una posizione che non era propriamente la sua, è cresciuto progressivamente e ha offerto un buon contributo nelle ultime settimane. La mediana rossonera è tornata a macinare gioco con una certa continuità, nonostante le pesanti assenze e le tante difficoltà. Cosa accadrà ora a Locatelli? Montella è stato molto chiaro, specificando che le sue scelte sono studiate e non equivalgono affatto a bocciature. Il ragazzo verrà reinserito gradualmente e potrà giocare anche insieme al calciatore argentino, come sottolineato dallo stesso allenatore in conferenza stampa.