LIVE MN - Allegri: "Dubbio terzino e posizione Boateng, ci sarà El Shaarawy. Spero di restare a lungo qui anche per ritrovare lo scudetto"
- Infine su Ibra: “Chi non rivorrebbe uno come Ibra. E’ difficile, però, che possa tornare in Italia, si dovrebbe dare un bel taglione (ride). Ma Balotelli ha tutte le potenzialità per diventare l’Ibra dei prossimi anni al Milan”.
- Sull’obiettivo di arrivare a due scudetti con il Milan: “È un obiettivo che mi sono posto, come mi ero posto di vincerlo l’anno scorso e ancora non mi è andata giù questa cosa perché eravamo in grado di bissare il tricolore della stagione precedente. Poi per la situazione creatasi quest’anno con la ricostruzione, gli addii di tanti giocatori e il riordino economico, abbiamo dovuto cambiare gli obiettivi, ma l’anno prossimo potremmo essere competitivi per la vetta; e per me essere paragonato ai grandi del Milan, sarebbe un motivo di grande orgoglio”.
- Sul suo futuro: “In questo momento non ci sono novità, sono del Milan e spero di restarci. Sono moto legato al presidente e a Galliani, spero di rimanere a lungo qui ma adesso dobbiamo pensare alla Juve, poi al Catania e fino alla fine pensare all’obiettivo Champions soprattutto dopo le difficoltà avute ad inizio stagione e la ricostruzione della squadra gestita con merito da Berlusconi e Galliani. Questo gruppo ha un ottimo futuro davanti”.
- Su Conte e la sua sofferenza relativa alle statistiche di Galliani tra Juve e Milan: “Non credo debba avercela per i numeri riportati da Galliani sulle due squadre dopo le prime otto gare di campionato. Conte credo abbia tutte le ragioni per essere soddisfatto del suo lavoro. E’ permaloso? Non so se è permaloso, è un ottimo allenatore, magari ha un carattere diverso dal mio o da altri”.
- Sulla formazione: “Devo decidere il terzino sinistro, la formazione è quasi fatta. Su De Sciglio devo decidere. Boateng? Devo vedere se schierarlo davanti o a metà campo. Robinho? Magari gioca anche lui, i giocatori tecnici come anche Bojan potranno e dovranno essere utili in questo finale”.
- Ancora su Pirlo: “Non credo di avere rimpianti. La decisione su Andrea, l’ha fatta anche lui parlando con la Società. Tornare ad una cosa di due anni fa, credo sia sbagliato perchè è passato tanto tempo. Le decisioni fanno parte della vita, Andrea ha fatto la scelta giusta andando alla Juve. Ha dimostrato di essere un campione qui e ora in bianconero”.
- Sulle parole di Pirlo e il suo ultimo anno in rossonero: “Voleva giocare davanti la difesa? Ha giocato anche da mezz’ala e aveva fatto delle buone partite. Per costruire una squadra servono delle caratteristiche, ma non si possono mettere in dubbio le qualità di Andrea e le sue ottime stagioni alla Juve e prima in rossonero”.
- Su Balotelli e la scelta di non andare in America per il “Time”. “È stata una decisione di Mario ha dimostrato grande responsabilità e professionalità rimanendo vicino alla squadra e all’obiettivo Champions, vuole prepararsi al meglio per la gara contro il Catania. Credo che da quando sia arrivato al Milan, il suo comportamento sia sempre stato buono. Ha una grande sovraesposizione mediatica e ogni cosa viene enfatizzata ma credo che il suo comportamento, soprattutto in campo, sia positivo”.
- Su El Shaarawy: "Ho fatto una scelta tecnica. Ho letto di alcune ricostruzioni fatte, ma credo che l'assenza di El Shaa fosse già stata annunciata in conferenza sabato scorso. Io credo di aver detto tra le righe che Robinho era in forma. Domani giocherà? Sì domani gioca. Ripeto che è stata una scelta tecnica, Stephan sta facendo una grande annata con intensità e numeri importanti e una panchina non cambia il giudizio sul ragazzo. Se c'era Balotelli forse la sua esclusione avrebbe fatto meno clamore, ma è stato sostituito da un giocatore di caratura come Robinho. E' stata una scelta fatta dall'allenatore, ma Stephan rimane un capitale del Milan e del calcio italiano come gli altri Nazionali rossoneri".
- Come vincere con la Juve: "Per fare risultato contro la Juve serve una grande prestazione, ma allo stesso tempo anche la Juve se vuole vincere deve fare lo stesso. Loro sono primi e i più forti del torneo e vorranno legittimare questa posizione. Non so se domani giocheranno con una punta o due punte effettive. Ci siamo preparati e vedremo di averlo fatto bene".
- Sulla sfida di Torino: "La Juve interpreta sempre le gare con grande aggressività e grande organizzazione. Domani è sempre Juve-Milan. Loro cercheranno di ottenere dei punti per chiudere prima il campionato, mentre a noi servono i punti per tenere il terzo posto e rimanere in scia del Napoli. Ci sono 6 partite per rimanere nei primi tre posti".
- Sul momento psicologico della squadra e il rientro di Ambrosini: "Credo che Massimo sia un giocatore di grande esperienza e che in certi momenti della partita sia importante averlo in campo. Firenze e Napoli sono state due partite diverse tra loro. Con la Fiorentina abbiamo fatto bene il primo tempo mentre con il Napoli, dopo il gol, abbiamo fatto una partita molto ragionata. E' stata una partita equilibrata e noi dobbiamo pensare a fare più punti possibili per arrivare all'accesso alla Champions League attraverso il terzo o il secondo posto".
- Dopo l'intervista a Milan Channel, il mister si è spostato in conferenza stampa
- Sulla fiducia di Galliani per la prossima stagione: “Mi fa piacere, ho un bel rapporto con il presidente e con Galliani. C’è sincerità e stima e entrambi ci sono stati molto vicini a passare i momenti più difficili”.
- Su Robinho: “Purtroppo non è stata un’annata felice, soprattutto dopo gennaio, prima era riuscito a dare il suo contributo. Dopo le questioni di mercato, aveva perso un po’ di allenamenti, la squadra andava bene e ha trovato meno spazio, ma è un campione ed è un giocatore che può essere sempre utile, così come lo possono essere tutti, anche coloro che sono un po’ messi da parte in questo momento”.
- Su El Shaarawy: “Non credo che serva mettere la parola fine, ma non serviva nemmeno quella d’inizio. E’ stata una scelta tecnica perché credevo che Robinho potesse essere importante per quella partita. Stephan sta facendo molto bene, in panchina ci possono andare tutti e anche per un ragazzo che ha giocato tante partite sin dall’inizio, ci può stare”.
- Su Boateng: “E’ una possibilità che giochi mezz’ala come è valida l’ipotesi che giochi davanti. Dovrò valutare così come anche i cambi che si potrebbero fare durante la gara”.
- Sulla condizione della squadra in vista di Torino: “Ho tutti i ragazzi a disposizione, ho recuperato Abate e Boateng. Non sarà una gara facile contro una Juve che sta legittimando il primo posto in classifica. Noi dobbiamo fare quei punti necessari per garantirci il terzo posto e magari vedere se è ancora possibile raggiungere il Napoli anche se è una cosa difficile e dobbiamo pensare solo a noi”.
- Prima della conferenza ufficiale, il mister rossonero anticipa i temi di vigilia nella consueta chiacchierata in famiglia con “Milan Channel”: Recuperare Balotelli per il Catania e la sua scelta di non andare a New York? Siamo contenti per la riduzione della squalifica. Il fatto che poi abbia rinunciato ad andare in America, credo sia stato un atto di grande professionalità e dimostra quanto lui tenga alla squadra e all’obiettivo Champions League”.
Siediti con noi di Milannews.it nella sala conferenze “Claudio Lippi” per l’incontro con la stampa di mister Massimiliano Allegri alla vigilia della delicata e sentita trasferta di Torino contro la Juventus.

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