LIVE MN - Allegri: "Unica trattativa quella per Kakà. Ho la fiducia di Berlusconi. No a Becks e Balotelli. Gioca Pazzini, in difesa Mexes-Zapata"

LIVE MN - Allegri: "Unica trattativa quella per Kakà. Ho la fiducia di Berlusconi. No a Becks e Balotelli. Gioca Pazzini, in difesa Mexes-Zapata"MilanNews.it
© foto di Federico Gaetano
sabato 19 gennaio 2013, 14:25Primo Piano
di Alberto Vaneria

***La conferenza stampa di Allegri si è conclusa***

- Un'ultima battuta su Ibra: "Quando è arrivato dal Barcellona si è messo subito a disposizione della squadra, per la sua professionalità e la voglia di vincere. E' stato fondamentale per lo scudetto. I primi quattro mesi, dove non eravamo ancora una squadra, lui ci ha messo lo zampino del campione. Non era difficile da gestire. Quando si ha un giocatore come lui, per un allenatore è molto importante. A livello tecnico è straordinario e l'ha dimostrato. In una parola: è straordinario".

- Come sta Traorè? "Ha bisogno di capire il calcio italiano e buone qualità. Cercherò di metterlo nelle condizioni migliori per permettergli di far bene. Se dovesse giocare credo sia nelle condizioni di far bene"

- In che condizioni è Boateng? "Quello che è successo a Busto è acqua passata, anche se tutti stanno cavalcando quel fatto. La sua priorità rimane giocare a calcio, non pensare a delle cose extra-calcio".

- Snejider, le piacerebbe? "Non è nei piani nel Milan".

- Sulla classifica: "Cercheremo di arrivare alla 38esima partita in un'ottima posizione".

- Balotelli? "Unica trattativa quella per Kakà. Davanti abbiamo Pazzini, Bojan e Niang. Accanto ai giovani ci sono anche giocatori d'esperienza".

- Parole di Berlusconi su futuro Allegri: "Ho un ottimo rapporto con Berlusconi. Quando lo sento mi domanda della squadra ed è sereno. Questo mi basta e avanza. Sono concentrato al Milan, il resto sono parole solo che vengono dette. E non mi riferisco al presidente".

- Un uomo davanti alla difesa a parte Kakà? "C'è Montolivo, tra poco spero di riavere Muntari. Come ha detto Galliani, l'unica trattativa è quella per Kakà"

- Guardiola, scelta coraggiosa o comoda? "Quando ti rimetti in gioco non è mai comodo. E' andato in una squadra e società forte. Le scelte comode non ci sono mai nel calcio".

- Allegri che va via dal Milan? Una battuta pure su Guardiola "Guardiola ha fatto una scelta importante, diventerà un campionato importante per la struttura di quel calcio. Una scelta che ha spiazzato  un po' tutti. Io ho un contratto col Milan. Tutto ciò che viene detto lascia il tempo che trova".

- Dove si farebbe giocare Kakà? "Può imparare a fare tutto. Se verrà vedremo dove farlo giocare..."

- Su Bojan: "Quando ha Pazzini davanti rende meglio.Ci possono essere situazioni a partita in corso o no. Metto i giocatori per farli rendere al meglio".

- Problema El Shaarawy, nervoso senza gol? "Ci doveva stare che potesse stare 2-3 partite senza segnare, spero che domani possa segnare. Ma la rete non deve diventare un'ossessione. Non scordiamoci che ha 20 anni, per un ragazzo di 20 anni può essere un momento difficile. Credo che giocherà dall'inizio".

- Con la Samp: "Abbiamo subito poco. Nel secondo tempo c'è stata la disattenzione di Mexes che ci stava per costare il gol. Dopo tanto non abbiamo preso gol. A Genova, dopo un filotto di importante, il pareggio è stato un risultato accettabile. Niang ha fatto un buon secondo tempo. La squadra ha margini per crescita".

- Sui dubbi di formazione: "Deve giocare un po' di partita, giocherà anche nell'amichevole di giovedì. Domani giocherà Montolivo davanti alla difesa. Dubbi? Sicuramente gioca Pazzini. Non so quando giocherà Robinho, se dall'inizio o partira dalla panchina. Centrali: Mexes e Zapata.  Bonera sta bene. Constant a sinistra e a destra uno tra De Sciglio e Abate".

- Anche Becks: "Beckham lo conosco, è un ottimo ragazzo e giocatore di gran classe. La carta d'identità non si può cancellare. La società ha intrapreso una linea verde. Magari, come spero che accada, insieme a un campione importante come Kakà".

- Subito Kakà: "C'è in corso una trattativa, è un trattativa importante su un grande ritorno nel caso dovesse avvenire. Con Galliani e società condivido tutto. Non c'è mai stata una posizione mia e una della società. C'è uno scambio di idee, la società mi propone e io dico la mia. Non è vero che non voglio Kakà"

- Inizia la conferenza: "Donadoni ha detto delle cose giuste, mi ha fatto solo piacere".

***Finita la parentesi coi colleghi di Milan Channel. Ora la conferenza stampa***

- Sul mercato in uscita della scorsa estate: "Le decisioni vanno prese. La squadra è buona, sta facendo ottime cose e crescendo. Che De Sciglio potesse diventare importante ne ero convinto l'anno scorso. Per me non è una novità. Vediamo anche le positive: siamo settimi, è normale che siamo lontani dalle prime tre. Non sarà facile, le squadre sono tutte attrezzate. Dobbiamo guardare in ottica futura, dobbiamo migliorare molte cose. Non pensiamo che l'anno prossimo saremo ai vertici. E' nell'ambiziione del Milan cercare di fare una squadra giovane e magari trovare qualche innesto esterno per aiutarli a crescere".

- Sui giovani: "Figuriamoci se arriva Kakà, io sarei contento. Non si può pensare che da un giorno all'altro si può trovare lo stesso Milan prima delle partenze. Pensare così è da pochi intelligenti. Io ho voluto rimanere al Milan sapendo che sarebbe stato un anno difficile. Se si voleva spendere 1 milardo di euro ci volevo poco a prendere dei Campioni. I figli nascono ogni 9 mesi... ci vuole pazienza. Chi ce l'ha va avanti, chi no non va avanti. Non si può avere tutto e subito, l'anno prossimo la squadra sarà ancora più squadra di quest'anno. Poi rientremo nel giro della classifica un po' più in alto. Il Milan, per anni, ha comprato i migliori giocatori del mondo. Ora non se lo può più permettere, così come altre squadre. Credo che i tifosi stanno apprezzando il lavoro dei ragazzi".

- Ancora: "El Shaarawy ha fatto bene, predilege giocare a sinistra. Pazzini preferisce giocare come punta là davanti, Bojan avrebbe bisogno di giocare con il Pazzo: quando entra fa sicuramente meglio. Niang può giocare da esterno. Monto può fare la mezz'ala, in modo diverso da come fa Nocerino. Fa una buona fase di interdizione. Boa? Per due anni ha giocato come trequartista atipico. Lui nasce mezz'ala. Secondo me ha uno strapotere fisico, può giocare anche nei quattro come a Siena. Da mezz'ala deve trovare i tempi, in quella posizione sfrutta meglio le sue caratteristiche. Poi in fase offensiva è libero di andare. Le caratteristiche dei giocaori sono queste, poi dipende dalla partita. Io credo che chi viene in panchina è più determinante di chi entra in campo. Ora la gente, che entra a 20 minuti dalla fine nello stadio, vede un match dove succede di tutto"

- El Shaarawy e Robinho insieme? "Possono giocare insieme, ma abbiamo bisogno di equilibrio. Attraverso questo e l'ordine la squadra acquista sicurezza. Con la Samp abbiamo fatto una gara buona sotto il punto di vista difensivo. A Genova, pur non creando molto, la squadra ha fatto bene e si poteva vincere".

- Su Muntari: "Ha bisogno di giocare partite, giovedì tra l'altro faremo un'altra amichevole. Sono abbastanza realista: quando si rientra da questi infortuni ci vuole pazienza e aspettare il momento giusto".

- Allegri a Milan Channel: "Dovremo fare una partita giusta sotto il punto di vista tecnico e dell' intensità. Diamanti è un giocatore importante ed è cresciuto molto, si sta esprimendo secondo le sue qualità". E ancora: "La settimana è andata bene. Dobbiamo riprendere l'abitudine di avere una partita a settimana fino a quella col Barcellona. Così potremo lavorare su situazioni singole e di squadra. Giocare una volta a settimana è difficile per una squadra che è abituata a farlo ogni tre giorni. Il mercato non ci deve distrarre, è normale che sia così anche per i giocatori che ci sono nello spogliatoio. Questi son sempre periodi in cui l'attenzione si rischia di perderla".

- Prima della conferenza stampa con tutti i giornalisti presenti al centro sportivo di Carnago, il tecnico toscano si soffermerà coi colleghi di Milan Channel per un'intervista esclusiva.

- Giorno di vigilia in casa rossonera, sinonimo, quindi, di conferenza stampa. Come di consueto Massimiliano Allegri parlerà in conferenza stampa prima della partita di domani alle 15 a San Siro. I rossoneri affronteranno il Bologna di Pioli. Siediti comodo e segui la diretta testuale di MilanNews.it dell'evento.