LIVE MN - Meité: "Grande chance per la mia carriera. M'ispiro a Yaya Touré. Che bel gruppo a Milanello"

20.01.2021 14:19 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
LIVE MN - Meité: "Grande chance per la mia carriera. M'ispiro a Yaya Touré. Che bel gruppo a Milanello"

Amici e amiche di Milannews.it, benvenuti nella sala delle conferenze di Milanello dove tra pochi istanti Soualiho Meité verrà presentato ufficialmente come nuovo giocatore del Milan. Restate noi e seguito con il nostro live testuale tutte le dichiarazioni del centrocampista francese!!!

Ti senti un centrocampista difensivo?

"Un centrocampista deve sapere sia difendere che attaccare. A me piace giocare così, mi piace giocare tanti palloni". 

Che gruppo hai trovato?

"Ho sentito subito la compattezza del gruppo, parliamo tanto e mi è piaciuto tanto. A Cagliari è stato bello l'ingresso in campo".

E' il momento più bello della tua carriera?

"Il Milan è la squadra più forte in cui ho giocato. Ci sono tanti campioni, Ibra fa cose incredibili a 40 anni. Io sono giovane e devo fare sempre di più". 

E' una grande occasione per te?

"Sì certo. Il Milan è una grande squadra, se faccio bene posso cambiare la mia carriera. Questi mesi saranno molto importanti". 

Cosa non ha funzionato nelle ultime settimane al Torino?

"Al Torino le cose non andavano bene, vincevamo poco. Dal punto di vista mentale non è stato facile".

A chi ti ispiri?

"Mi piacciono tanti centrocampisti che mi piacciono. Guardo i più forti come Pirlo, Modric e Yaya Touré. Guardo i video per cercare di imparare più cose possibili". 

Com'è stato l'impatto con Pioli?

"Mi piace molto il suo modo di giocare. Vuole che giochiamo sempre in avanti, è importante per un centrocampista come me". 

Come mai hai scelto il numero 18?

"Quando ho iniziato in prima squadra era il mio primo numero, quindi l'ho scelto ancora visto che mi aveva portato bene". 

Tu conoscevi già bene Kessie...

"E' importante conoscere uno come Franck che mi aiuterà ad inserirmi al meglio".

Cosa pensi del gruppo rossonero?

"La prima cosa che ho sentito quando sono arrivato è la compattezza del gruppo. Mi sono sentito subito dentro la squadra. Con un gruppo così si possono fare grandi cose". 

Che differenze ci sono tra Pioli e Giampaolo?

"Hanno idee diverse. Non posso dire se uno è meglio dell'altro, hanno modi diverse di vedere le cose. Adesso qui le cose vanno bene e al Torino male. A me piace molto il modo di giocare di Pioli". 

Che centrocampista sei?

"Nel calcio c'è la concorrenza. Io devo pensare solo a lavorare bene e forte. Devo farmi trovare sempre pronto e cercare di conquistare il posto da titolare". 

Cos'hai provato quando hai saputo del Milan?

"Ero molto contento. Mi cercavano altri club, ma quando ho saputo dell'interesse del Milan sono voluto venire qui subito". 

Quando hai capito di poter arrivare veramente al Milan?

"Era prima della partita di campionato. Mi ha chiamato il mio agente e mi ha detto che dovevamo parlare con Maldini. Da quel momento ho capito che sarei potuto arrivare al Milan". 

Come ti trovi nel 4-2-3-1?

"Io conosco bene le mie caratteristiche. In questa squadra si muovo tutti tanto e a me questa cosa piace tanto. Non conosco bene i miei compagni, ma fin dal primo allenamento mi sono trovato subito bene. Il calcio è come una lingua, se la capisci va tutto bene". 

Chi è il compagno che ti ha colpito di più finora?

"Tutti giocano bene secondo me". 

L'ultimo rossonero con le treccine è stato Guliit...

"Non l'ho mai visto giocare, ma era un grande giocatore".

Ti piacerebbe essere il nuovo Desailly?

"Lo conosco bene essendo francese come me. Ha fatto grandi cose, io devo ancora scrivere la mia storia. Desailly è Desailly, Meité è Meitè". 

Che aiuto puoi dare alla squadra?

"Sono venuto qui per dare una mano alla squadra a restare prima in classifica. Io voglio fare sempre di più, devo lavorare tanto e dare una mano ai miei compagni". 

- Finisce così la conferenza stampa di Meité.