LIVE MN - Montella alla DS: "L'Europa è il nostro obiettivo. La squadra sta crescendo, ma dobbiamo fare qualcosa di più"

LIVE MN - Montella alla DS: "L'Europa è il nostro obiettivo. La squadra sta crescendo, ma dobbiamo fare qualcosa di più"MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
domenica 5 febbraio 2017, 23:36Primo Piano
di Pietro Mazzara

Queste le parole di Vincenzo Montella nel corso della Domenica Sportiva:

Sulle ultime prestazioni: “Si cresce, io sono giovanissimo e voglio sempre migliorare. Io credo che un allenatore debba portare avanti un’idea, da portare avanti con la società”.

Su Kucka terzino e Poli: “Andrea si è adattato come terzino, ma per me è più un centrocampista che un esterno. È un giocatore di grande professionalità. Io devo fare delle scelte e mi spiace per Andrea. Oggi avevo in campo Deulofeu che, secondo me, non poteva reggere i 90 minuti. Zapata lo stesso, così come Sosa. Avevo delle scelte obbligate. Poli non gioca per scelta mia da tanto tempo, ma devo fare delle scelte”.

Su Bacca: “Carlos è un giocatore importante per il Milan, ci aspettiamo più da lui così come mi aspetto di più da me stesso. Ci sta un momento di flessione, perché il vero Bacca, la ribattuta del palo, l’avrebbe messa dentro. Ci sta. Deve state sereno, lavorare così come sta facendo se non di più”.

Su Lapadula e Bacca insieme: “Io credo che per avere delle certezze ci devi lavorare con continuità. Per caratteristiche non li vedo insieme se non in situazioni forzate”.

Sul sistema di gioco: “Cambiare per cambiare credo che mandi in confusione i giocatori. Dobbiamo colmare le nostre lacune. Non sono preoccupato perché la squadra è cresciuta sotto tutti gli aspetti, tranne in quello realizzativo. Dobbiamo insistere e perseguire sulla nostra strada”.

Sul Milan senza Niang: “M’baye, quando sta bene, è un giocatore importante così come Bonaventura perché fanno la differenza. Se devo valutare la crescita della squadra nell’insieme, dobbiamo pensare che la Samp ci ha fatto un tiro in porta. I numeri sono importanti, ma non sono tutto. Dobbiamo fare qualcosa in più”.

Su Donnarumma: “Gigio ha fatto per troppe partite il fenomeno e ci si aspettava che fosse la normalità. Lui è un ragazzo estremamente equilibrato, alla sua età e anche in quella di Locatelli, le critiche servono a crescere e a diventare ancora di più dei calciatori”.

Su Locatelli: “Lui ha grande personalità ed ha dimostrato di assumersi grandi responsabilità in un ruolo non semplice e strategico. Ha avuto un problema in settimana, ma poi i medici sono riusciti a metterlo a disposizione. È un ragazzo sul quale puntiamo”

Sulla flessione: “Per dare dei giudizi, bisogna capire la genesi di una squadra. Noi siamo partiti con una ricostruzione, sia di mentalità sia di metodo di gioco. La squadra è cresciuta moltissimo, capisco che sia paradossale dirlo dopo tre sconfitte consecutive, nate e arrivate in maniera diversa. Alcune in maniera casuale, dobbiamo migliorare in tanti aspetti, è compatta, ha un metodo di gioco ed un’idea di gioco. Io credo che la nostra strada sia questa. Dobbiamo arrivare in Europa. Il nostro metodo di gioco è questo perché è stato pensato e voluto da chi mi ha scelto”.

Sui rinforzi: “Penso che tutte le squadre siano migliorabili, anche la Juve”.

Sull'allenare il Milan: "E' un sogno".

Sulla nazionale: "C'è stato un chiacchiericcio".

Sulla reazione di Bacca: "Credo che oggi Carlos non abbia esagerato. Ci sta di imprecare. Credo che oggi ce l'avesse più con se stesso, perché voleva segnare e rendersi utile alla squadra ed essere decisivo, Preferisco questi calciatori rispetto a quelli che si tirano indietro".

Su Bologna-Milan: "Meno male che c'è questa partita per provare ad alzare la testa"

Sul closing: "Non lo so, però se si pensa a Milan vincente, si pensa a Berlusconi e io sono orgoglioso di aver contribuito con la Supercoppa. Un piccolo tassello per farlo diventare il presidente più vincente della storia".

Su Lapadula: "Bacca ha fatto bene, Gianluca è un guerriero, ha avuto un piccolo calo di condizione. Tutto qua".