LIVE MN - Montella: "Il nostro obiettivo è l'Europa League. Budget mercato? Ero a conoscenza di tutto"

LIVE MN - Montella: "Il nostro obiettivo è l'Europa League. Budget mercato? Ero a conoscenza di tutto"MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
sabato 20 agosto 2016, 12:30Primo Piano
di Thomas Rolfi

- termina qui la prima conferenza stampa alla vigilia di una partita ufficile di Vincenzo Montella.

Su Niang: "Secondo me ha tutte le caratteristiche per diventare un grande calciatore anche a livello europeo. Naturalmente gli manca un po' di continuità all'interno della stessa partita e la capacità di gestire le energie fisiche. Ci sta provando a diventare un campione, credo lo diventerà. Deve affinare tante cose ma credo che ci sia un'apertura mentale da parte sua".

Su Bacca: "E' un giocatore che lavora per la squadra anche in fase di non possesso. E' abituato, anche con Emery faceva così. Naturalmente non cattura l'occhio nella costruzione di gioco, ma è letale e l'importante è che faccia gol quando avrà le occasioni".

Su Honda: "Non credo sia un samurai, è un mezzo ninja lui (ride, ndr). Se giocherà dall'inizio e in quale ruolo? Honda sta bene, si è integrato perfettamente nei meccanismi di squadra e fa parte dei 23 di domani. Lo stiamo provando come esterno alto nel 4-3-3".

Sul tipo di giocatore che può mancare a questo Milan: "Sinceramente alla vigilia di una partita di esordio non mi va di commentare il mercato o dare anticipazioni. La società sa tutto e quelle che sono le mie esigenze tecnico-tattiche. Ma tanto vi arriva sempre tutto. Non qui, ci tengo a specificarlo, ma veramente a volte l'allenatore è l'ultimo a sapere le cose (ride, ndr)".

Se può essere una difficoltà sapere che Mihajlovic conoscerà benissimo il Milan: "Sì, può essere una difficoltà. Ci conosciamo entrambi come allenatori e probabilmente anche gli stessi calciatori nostri conoscano bene come la pensa Sinisa. E' più importante lavorare sulle nostre qualità".

Se sente che sia l'anno più importante nella carriera: "Ogni esperienza è un momento di crescita".

Su Sosa: "Nella scelta dei calciatori bisogna considerare il budget che si ha a disposizione. Poi un allenatore deve dare delle valutazioni dal punto di vista tecnico-tattico. Ci può stare da questo punto di vista nella nostra rosa. Naturalmente ho chiesto anche Iniesta ma non c'è stata nessuna possibilità, anche se hanno la stessa età (ride, ndr). E' un centrocampista che è abile a giocare negli spazi e a verticalizzare, ad oggi è una mezzala offensiva".

Sul budget per il mercato: "Sicuramente sapevo quali erano le possibilità economiche della società e quindi ogni considerazione è stata fatta in funzione di quello. Non è successo nulla che non mi aspettassi".

Se una vittoria può spazzare via e ridare fiducia ai tifosi: "Noi stiamo provando a costruire qualcosa attraverso anche le caratteristiche dei calciatori. Le nostre prestazioni determineranno quanta fiducia ci daranno i nostri tifosi. Dipende tutto da noi".

Se teme l'incazzatura di Mihajlovic domani: "Se Mihajlovic sarà incavolato significa che avrà perso, quindi mi stimola molto questa cosa (sorride, ndr)"

Sulla tranquillità nel lavoro perchè il Milan parte sulla carta a fari spenti: "Abbiamo lavorato bene, naturalmente gli spostamenti hanno creato qualche disagio ma la grande struttura che c'è dietro al Milan ha ridotto i disagi al Milan".

A che punto è il suo Milan rispetto alle sue idee di inizio luglio: "A me non piace alimentare alibi. I ragazzi hanno bisogno di fiducia, risultati e prestazione per arrivare alla vittoria. Non so dare una percentuale, l'importante è vedere dai ragazzi la ferocia necessaria oggi nel calcio moderno. Non ci vuole solo la tecnica per raggiungere la vittoria".

Sugli obiettivi: "Per essere raggiungibili devono essere credibili. Noi abbiamo bisogno di entrare in Europa League perchè l'Europa è la casa del Milan. Il nostro obiettivo primario dev'essere quello. Il mio obiettivo è creare coesione. Mi piace citare l'esempio della squadra di volley di ieri che ci ha emozionato. Il nostro obiettivo è diventare squadra e gioire tutti insieme per un gol".

Su cosa è importante per la stagione: "E' particolarmente che tutti lavorino per il bene del Milan, e per tutti intendo tutte le componenti che compongono il Milan, tifosi compresi".

Sul Torino: "E' una squadra che qualcosa ha cambiato come calciatori e modulo di gioco. Sinisa riesce a trasmettere grandissimo temperamento alla squadra. Il lavoro da Sinisa è stato una base di partenza in questo senso per me perchè ha lasciato qualcosa di buono qui al Milan. Dobbiamo pareggiare questo aspetto con il Torino e mettere la nostra maggiore qualità in campo".

Sul campionato: "Sicuramente ci sono squadre più attrezzate anche numericamente. L'importante è che ci sia fiducia all'interno. Io credo che i miei giocatori siano migliori di quello che loro stesso pensano"

Sui tifosi e le critiche: "Sicuramente i tifosi del Milan a ragione dopo gli ultimi anni sono critici. Attraverso il sacrificio e il senso di appartenenza che la squadra deve avere, cercheremo di far riavvicinare i tifosi, perchè possono essere importanti".

Se si riparte da Friburgo e Chelsea: "Adesso si fa sul serio e non c'è spazio per prove. Giochiamo per il risultato e mostrando il lavoro che abbiamo svolto fino ad oggi. Quelle due partite racchiudono al meglio ciò che stiamo portando avanti con i ragazzi".

"Vi ringrazio tutti di essere qui. Per me è una grandissima emozione sedere qui ed essere sulla stessa sedia dove si sono seduti grandissimi allenatori vincenti e della storia del Milan. Perdonate se oggi ci sarà un po' di emozione da parte mia".

Amici di MilanNews.it, benvenuti nella sala conferenze di Milanello, dove tra pochi minuti prenderà il via la prima conferenza di Vincenzo Montella alla vigilia di una partita di campionato del Milan. I rossoneri sono attesi infatti domani dalla gara casalinga contro il Torino dell'ex Mihajlovic. Restate con noi per non perdere neanche una dichiarazione del tecnico campano.