Mattia Destro: il nuovo pupillo di Berlusconi, stufo delle 'mele marce'

Mattia Destro: il nuovo pupillo di Berlusconi, stufo delle 'mele marce'MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/ Image Sport
venerdì 13 febbraio 2015, 21:00Primo Piano
di Thomas Rolfi

Mattia Destro ha ricevuto l'investitura ufficiale proprio oggi a Milanello. Il nuovo numero 9 rossonero è stato infatti accolto calorosamente dal presidente Berlusconi, che gli ha riservato un trattamento speciale abbracciandolo e non celandogli la propria felicità nel vederlo al Milan. L'attaccante marchigiano ha mostrato di apprezzare, ma al tempo stesso deve aver pensato che un attestato di stima simile sia una grande responsabilità. Il proprietario del Milan non vuole rimanere deluso dall'attaccante di punta del Milan come successo in questi ultimi anni, perciò Destro è chiamato a dare una risposta sul campo. Già da domenica contro l'Empoli, in cui guiderà l'attacco della squadra di Inzaghi in una gara che è l'ultima possibilità per non lasciarsi sfuggire definitivamente il treno dell'Europa League.

STOP ALLE MELE MARCE? - Il riferimento è evidente, indirizzato inequivocabilmente a Mario Balotelli. L'attaccante del Liverpool non ha mai convinto pienamente Silvio Berlusconi sin dalle famosi dichiarazioni in cui lo definiva una "mela marcia che non sarebbe mai potuta entrare nello spogliatoio del Milan". Successivamente Mario ci è entrato eccome nello spogliatoio rossonero, ma non è mai stato un acquisto voluto dall'alto. E' stata una scelta in tutto e per tutto di Adriano Galliani, tanto che Berlusconi ha più volte detto direttamente allo stesso attaccante che se avesse voluto rendersi pericoloso, avrebbe dovuto restare maggiormente in area di rigore. L'antitesi del modo di giocare di Balo.

RISCATTO PESANTE - Feeling che invece sembra essere già sbocciato con Mattia Destro. Se sarà una storia d'amore a lieto fine adesso non si può dire con certezza. Non si può seguire solo il cuore e il Milan deve fare i conti, soprattutto in questi anni in cui i rubinetti della proprietà sono sempre più chiusi con i bilanci. L'eventuale riscatto della punta di proprietà della Roma è infatti caro, anzi carissimo: 16 milioni - più 2 di bonus - oltre ai 500mila euro già versati per il prestito oneroso. Mattia Destro è chiamato perciò a dimostrare da qui a giugno di poter essere a tutti gli effetti l'attaccante titolare del Milan, per evitare che il presidente Berlusconi sia costretto ad usare la ragione e non il cuore.