Mercato, le rivali mettono fretta al Milan

Mercato, le rivali mettono fretta al Milan MilanNews.it
© foto di Andrea Ninni/Image Sport
lunedì 15 luglio 2013, 20:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

I preparativi per la nuova stagione sono da poco iniziati, sul campo la squadra ha già cominciato a sudare, mentre la dirigenza studia, pensa e vaglia ogni possibile mossa, atta a migliorare decisamente la rosa attuale. Le uscite programmate e preventivate, riguardano nomi che nel gruppo vestono già il ruolo di "esuberi", chi per la giovane età, chi per volere del tecnico, dunque se nessuno dei "top" deciderà di cambiare maglia, difficilmente si registreranno arrivi di una certa caratura. Le finanze non lo consentono o meglio, non permettono oggi investimenti in quei reparti che fanno registrare il "tutto esaurito", ma la necessità potrebbe presto cambiare le cose. Adriano Galliani gioca con le frasi che lo hanno reso celebre negli ultimi anni, ma i dati parlano chiaro: le rivali si stanno attrezzando in maniera troppo decisa. La Juve che anche lo scorso anno si è imposta con personalità, ha rimodellato l'attacco rendendolo più che temibile e pensa a migliorare i restanti reparti. Il Napoli soldi alla mano, può spendere portando all'ombra del Vesuvio quei giocatori in grado di garantire a Benitez, una rosa di valore tanto nell'undici titolare, quanto nelle riserve.

La Fiorentina conscia di dover rinunciare a qualcuno degli effettivi (Jovetic in primis) non ha perso tempo, sa di avere una squadra forte, da poter arricchire grazie al cash derivante da alcune cessioni più o meno illustri. La Lazio bada solo a migliorare quanto di buono già in mano a Petkovic, mentre l'Inter e la Roma programmano un immediato ritorno tra le grandi d'Europa, ingaggiando giovani di valore da affiancare alle certezze già provate. Se in Italia il Milan deve guardarsi le spalle dalle rivali attrezzatissime e ancor più pronte a rinforzarsi, in Europa non può certo star tranquillo. Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Psg, Barcellona, Real Madrid, Manchester United e City, così come Chelsea e Arsenal, hanno già messo a segno dei colpi se non clamorosi, quasi, il rischio aumenta per questo Diavolo con le mani legate. Galliani sa che quanto fatto non può bastare per difendersi dalle offensive altrui, mentre i tifosi attendono segnali incoraggianti che oggi filtrano solo in forma di rumors. L'ambiente appare sereno, ma il tempo stringe e gli obiettivi (quelli di dominio pubblico), si sono già accasati altrove (vedi Tevez e a breve Strootman). La corsa contro il tempo è iniziata, sale l'attesa e aumenta la pressione, il Milan non deve andare in affanno.