Milan-Lazio: per i vertici arbitrali non era rigore. Il VAR Di Paolo verrà fermato

Milan-Lazio: per i vertici arbitrali non era rigore. Il VAR Di Paolo verrà fermatoMilanNews.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
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di Enrico Ferrazzi

Dopo le tante polemiche delle ultime ore, arriva la posizione del vertici dell'AIA in merito al rigore richiesto ieri sera dalla Lazio dal Milan e non concesso dall'arbitro Collu. Ecco cosa scrive corriere.it: "Non era rigore. La scelta finale dell’arbitro Collu, nei minuti di recupero di Milan-Lazio di sabato sera a San Siro, era corretta. Il rigore per il tocco di gomito di Pavlovic non c’era. Questa la posizione dei vertici arbitrali, che promuovono il direttore di gara (la sua viene considerata nel complesso una prova molto buona) e invece bocciano in pieno il Var Di Paolo, il quale non doveva richiamare l’arbitro davanti allo schermo. In sostanza ha rischiato di indurlo in errore, visto che dal campo Collu aveva preso la scelta giusta. Per questo il varista verrà fermato, a differenza dell’arbitro

C’è però un dettaglio da aggiungere. Sempre secondo i responsabili arbitrali, non era nemmeno fallo per il Milan. Come invece aveva detto Collu spiegando la decisione in pubblico: 'Il braccio è fuori sagoma, ma il difensore subisce un fallo'. Non era così. Semplicemente si doveva ripartire da un calcio d’angolo. Nessun intervento falloso quindi, ne’ da una parte ne’ dall’altra. Insomma: si poteva anzi si doveva fare meglio. Tutti".